Un’altra dolorosa partenza dalla comunità pastorale, dopo quella di don Emiliano a Magenta. Infatti da domenica 1° novembre anche don Saulo lascerà la parrocchia per trasferirirsi a Bresso nella comunità pastorale “Madonna del Pilastrello” delle parrocchie santi Nazario e Celso, Madonna della Misericordia e San Carlo. A darne notizia è il parroco don Fabio Turba. In questa nota che pubblico dà conto di come la comunità è stata chiamata a vivere quest’altro passaggio.
Don Saulo, dopo quindici anni della sua presenza tra noi, valutando da tempo la possibilità di un trasferimento, dopo l’estate ha maturato con il vicario generale e il vicario episcopale il discernimento in questa direzione: dal 1° novembre risiederà con incarichi pastorali a Bresso, nella comunità pastorale “Madonna del Pilastrello” delle parrocchie Santi Nazario e Celso, Madonna della Misericordia e San Carlo.
È la comunità pastorale dove opera il nostro parrocchiano don Gianfranco Radice dal 1988, ed ora ricoverato in una struttura per la sua riabilitazione. Don Saulo, come già nella nostra parrocchia, avrà particolarmente a cuore come ambiti pastorali: la visita ai malati, la disponibilità per il sacramento della confessione, la formazione dei catechisti e la catechesi. Nella nuova destinazione inoltre porterà a termine il cammino di studi, per la discussione della tesi, in vista del dottorato in teologia e dell’insegnamento in facoltà teologica, due giorni alla settimana.
Il parroco don Angelo Zorloni, ha chiesto già la sua presenza a partire da martedì 3 novembre, per poter iniziare la visita alle famiglie per la benedizione. Per cui nei prossimi giorni vivrà “un pendolarismo” tra la nostra e la nuova parrocchia. La nostra comunità gli esprimerà la gratitudine per quanto ha fatto tra noi nel suo ministero sacerdotale, domenica 8 novembre, solennità di Gesù Cristo Re dell’Universo, con la la santa messa all 18 nella chiesa dei santi Giacomo e Filippo e quindi con un rinfresco, il cui invito è esteso a tutti, in oratorio, dove poterlo salutare.
Nella prossima settimana offriremo la possibilità di una raccolta in chiesa da destinargli per i suoi bisogni accanto a un presente liturgico a ricordo del cammino fatto insieme. Don Saulo, che ha compiuto quest’anno cinquant’anni, dopo un periodo significativo per e nella nostra comunità, si prepara quindi evangelicamente a prendere il largo. Lo accompagniamo con la stima e l’affetto, per la ricchezza e profondità di ciò che ci ha trasmesso.
La nostra comunità però si impoverisce di una presenza sacerdotale. Cornaredo con i suoi ventiduemila abitanti ha ora tre sacerdoti (don Giuliano, don Davide e il sottoscritto). Abbiamo chiesto all’arcivescovo e ai suoi collaboratori di pensare a una sostituzione di don Saulo con un altro prete per il migliore servizio pastorale di questa comunità. Come ci suggeriva il vangelo di oggi “La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!