Che aspetta il sindaco Fabrizio Bagini a dimettersi? A chiederlo sulla scia delle dichiarazioni dello stesso primo cittadino nel consiglio comunale del 27 luglio scorso è il gruppo d’opposizione Insieme per la Libertà (IpL). E così in una nota il gruppo che fa capo all’ex sindaco Enzo Tenti e alla consigliera comunale Alessadra Lucchesi invita il primo cittadino, visto che si è salvato per un voto, a gettare la spugna. La richiesta s’innesta nella dichiarazione di Bagini in occasione del consiglio comunale del 27 luglio 2015, che dopo aver escluso dalla maggioranza Danilo Portaluppi, osservava “che qualora all’interno della mia maggioranza ci fosse qualcuno intenzionato a mettermi in difficoltà non sono disposto ad accettare ricatti o qualsiasi tipo di pressione che possa spingermi a modificare il mio comportamento […..].
Proprio nel rispetto della cittadinanza, nel momento in cui dovessi trovarmi in una situazione di difficoltà su temi di vitale importanza per un’amministrazione comunale, come l’approvazione del bilancio, ma anche su temi di minore rilevanza non esiterei un attimo a dimettermi […]”.
Da qui la presa di posizione d’Insieme per la Libertà.
Nel consiglio comunale successivo del 31 agosto (circa un mese dopo) durante l’approvazione del bilancio: – Il presidente del consiglio gli ha dichiarato il voto contrario facendo un intervento dove sollevava gravi mancanze del sindaco e della giunta.
– Il consigliere Portaluppi anch’esso ha dichiarato il voto contrario e ha accusato sindaco e giunta di immobilismo
– Un altro consigliere che, pur dichiarando di voler votare a favore solo per evitare il commissariamento, ha elencato una serie di mancanze di questa amministrazione. Mancanze che noi crediamo non sanabili nel giro di pochi mesi (novembre per l’assestamento di bilancio).
Da quel momento abbiamo assistito a un’ora di rinfacci e accuse reciproche tra componenti della maggioranza.
Esito della votazione:
Il sindaco si è salvato per un voto. Ora chiediamo al sindaco cosa manca per mettere in atto la scelta di dimissioni? non si è trovato abbastanza in difficoltà?
Da quel momento abbiamo assistito a un’ora di rinfacci e accuse reciproche tra componenti della maggioranza.
Esito della votazione:
Il sindaco si è salvato per un voto. Ora chiediamo al sindaco cosa manca per mettere in atto la scelta di dimissioni? non si è trovato abbastanza in difficoltà?