Il comunicato del vicesindaco Roberto Stellini, che è stato pubblicato da Staleforum, ha suscitato stupore e perplessità fra i lettori. Dalle segnalazioni che ho ricevuto si evince che la sua replica all’immobilismo, di cui si fa portavoce dell’amministrazione e del sindaco, non spiega nulla sulle deleghe affidategli, ma per contro esalta l’impegno per la comunità. Il che è parso ai lettori alquanto bizzarro. Per quanto riguarda il lavoro e in particolare dell’apertura della Chanel (da circa 2 anni), a loro dire, si è fatto indirizzare i curriculum, vantandosi di averne centinaia, ma si sono perse le tracce e mai una risposta è stata data agli aspiranti lavoratori che sono stati illusi per una possibile assunzione. Si sa solo -affermano- che è stata assunta una persona di Vittuone, ma per scelta dell’azienda.
In un secondo momento -aggiungono- le persone che volevano consegnare curriculum sono stati indirizzate a una agenzia di Magenta, ma sempre senza risultato. Insomma i lettori si chiedono cosa ha fatto il vicesindaco in merito a occupazione e lavoro, e per di più, a loro parere, si è sostituito ai sindaco con il pieno consenso di quest’ultimo e con la sua protezione. I vaucher -segnalano- sono un’iniziativa dell’assessorato ai servizi sociali diretto dall’assessore Ivana Marcioni. Dello sportello citato dall’assessore -osservano- con il coinvolgimento di altri Comuni si parla da tempo, ma sui frutti è tutto da vedere. I vittuonesi che si sono rivolti all’assessore non risulta che abbiano avuto mai una richiesta di colloquio con nessuno e non esiste una sola assunzione. Infine i lettori mettono sott’accusa la sua delega al commercio che, a loro giudizio, non ha sortito alcun effetto positivo tant’è che i commercianti non sono contenti del suo operato. Anzi temono che Stellini possa addirittura prendersi il merito della riuscita della notte bianca e dei vantaggi che i commercianti si sono guadagnati sul campo.