Troppe e ingenerose critiche sulla manutenzione del verde. Sì, secondo la commissione prefettizia, i giudizi circolati sui social network sono stati affrettati e superficiali. E così con un comunicato che pubblico si è attivata per fare chiarezza e fornire una corretta informativa.
1) Il taglio del manto erboso segue una rigorosa programmazione, derivante: da pressanti esigenze economiche/finanziarie, che non consentono, per la nota situazione di carenze di risorse, un numero più elevato di tagli, come sarebbe necessario e desiderabile; dal doveroso rispetto di precise disposizioni legislative in materia ambientale e sanitaria.
Occorre tener conto che proprio in considerazione dell’ importanza che l’amministrazione attribuisce alla corretta manutenzione del verde pubblico nel corrente anno sono stati incrementati i tagli rispetto alla scorsa stagione che sono stati tre.
2) In concreto, il numero di tagli previsto per la stagione vegetativa 2015, per i motivi sopra descritti, è stata fissato in n° 5 tagli, tre già effettuati dalla cooperativa ditta “Futura” ed i restanti 2 dalla ditta Crespi di Parabiago, risultata vincitrice del nuovo appalto.
3) Particolare attenzione viene prestata alla problematica relativa alla pianta infestante “ambrosia”.
Secondo i competenti organismi sanitari, infatti, l’ “ambrosia” non suscita fenomeni allergizzanti, se non in fase di fioritura, in quanto sono i pollini derivanti dalla infiorescenza, in combinazione con l’inquinamento atmosferico, a creare fastidiose e persistenti allergie.
Allo scopo di arginare il più possibile il fenomeno, le Asl della Regione Lombardia sin dal 1999, impongono a tutti i proprietari, pubblici e privati, di terreni colti o incolti, di osservare scrupolosamente i periodi di infiorescenza della stessa e di provvedere al taglio o estirpazione, con metodi meccanici o chimici, nei periodi stabiliti, in linea generale così determinati:
1° sfalcio ultima settimana di luglio – 2° sfalcio tra la fine della seconda decade e l’inizio della terza decade di agosto.
Il Comune di Sedriano ha operato nel rispetto della tempistica stabilita, valutando solo di posticipare di qualche giorno il taglio previsto per la terza decade di agosto, in considerazione della particolare condizione climatica di questa stagione, che ha determinato una fioritura posticipata. A partire dal 1° settembre la ditta Crespi, su disposizione dell’ufficio competente, ha iniziato il 5° ed ultimo taglio della stagione 2015.
Si ritiene conclusivamente che, pur scontando possibili errori e carenze insite nelle umane attività, per le quali come amministratori pro-tempore del patrimonio pubblico chiediamo scusa, il servizio si sta svolgendo in conformità all’interesse pubblico, secondo una corretta programmazione che deve tener conto delle risorse economiche a disposizione dell’ente.
Dispiace, pertanto, leggere sui social network giudizi affrettati e superficiali e, soprattutto, irrispettosi del lavoro di uomini e donne che, pur tra mille difficoltà, si dedicano con onestà di intenti e buona volontà alla cura dei beni pubblici. Sarebbero, certamente, più utili suggerimenti propositivi piuttosto che commenti sarcastici dovuti, sovente, a disinformazione circa la gestione di attività complesse, quali quelle di amministrazione di un ente locale.