La raccolta dei rifiuti? Non è il non plus ultra. Cestini stracolmi, strade e piazze sporche, disattenzione imperante. Troppo per non spingere l’ex sindaco Alfredo Celeste a prendere carta e penna per scrivere alla società Idealservice che si era aggiudicata l’appalto, ma che poi a sua volta aveva subappaltato alla ditta Terzi. Ecco la lettera:
Dopo aver potuto apprezzare il vostro impegno nelle fasi iniziali dell’affidamento dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti nel territorio di Sedriano, avvenuto nel luglio 2013, sono costretto a segnalarle anomalie e disservizi che procurano notevoli disagi alla cittadinanza sedrianese. Le informazioni che ho raccolto si riferiscono al servizio svolto dalla società sub-appaltatrice ditta Terzi:
– La macchina spazzatrice viene usata discontinuamente nei giorni previsti e da ciò consegue un livello di degrado delle strade cittadine insopportabile.
– I furgoncini cosiddetti “Porter”, importantissimi per lo svuotamento dei cestini e piccole pulizie, sono anch’essi latitanti. Risultato: cestini strapieni, debordanti e maleodoranti.
– Pare che ai dipendenti sia stata esclusa la possibilità di rifornire di carburante i mezzi di servizio con la carta di credito, dovendo ricorrere obbligatoriamente al denaro contato e, perciò, più delle volte insufficiente, con gli effetti di cui sopra. Sono convinto anche che occorre ancora una continua informazione dell’utilità della raccolta differenziata che, istituita da pochi anni, ha già raggiunto buoni livelli oltre la soglia obbligatoria prevista dalla legge. Aggiungo che può esservi anche un’insufficiente sorveglianza e controllo del territorio da parte delle autorità preposte, per arginare, in modo più costante, la solita soglia fisiologica di inciviltà. Confido nel suo sollecito intervento.