Ricevo e pubblico questo comunicato di Giuliano Colombo, coordinatore delle liste civiche Voi con noi e In volo, sui lavori eseguiti sul tratto di via Gallina.
I consiglieri Enrico Montani e Gabriele Fabris, per i lavori eseguiti sul tratto di via Gallina in prossimità dell’ufficio postale e della scuola materna, lungo un tratto di viale Morandi e di fronte al supermercato Carrefour per l’ampliamento del parcheggio, propongono ancora una mozione che dovrà essere discussa nel prossimo consiglio comunale previsto per fine mese. I nostri due consiglieri contestano ancora all’assessore e vicesindaco Egidio Stellardi il mancato rispetto delle linee programmatiche che impegnano giunta e assessore a creare e garantire percorsi riservati e sicuri per pedoni e ciclisti e a provvedere all’abbattimento delle barriere architettoniche.
Contestano anche che i lavori presentano significativi elementi di incongruenza alle norme di buona tecnica e della regola d’arte, alla logica razionale di progettazione ed esecuzione e alle norme concernenti le barriere architettoniche. Che è aumentata la spesa delle opere oltre l’importo contrattuale di aggiudicazione, superando l’importo massimo ammissibile previsto dalla normativa di legge. Propongono al consiglio di impegnare il sindaco e la giunta ad adottare tutti i provvedimenti necessari per un adeguamento delle opere. Per questo argomento i due consiglieri lo scorso mese di luglio hanno già proposto una mozione che però la maggioranza composta da IO AMO BAREGGIO e PARTITO DEMOCRATICO non ha voluto presentate al consiglio. A luglio hanno trovato il modo, la scusa, per non portare l’argomento alla discussione del consiglio. Hanno voluto evitare di discutere pubblicamente di un argomento di interesse collettivo perché indubbiamente non gli conviene farlo e hanno qualcosa da nascondere. Cercano in ogni modo di evitare di discutere pubblicamente di argomenti che porterebbero alla luce tutta la loro mediocrità e inadeguatezza. Chi però è veramente democratico e sta operando correttamente non ha timori del confronto pubblico e aperto. Chi invece sfugge a questo confronto sa d’essere in torto e sicuramente ha qualcosa da nascondere. Enrico Montani prima di proporre questa nuova mozione ha voluto confrontarsi con il segretario generale comunale con il quale ha concordato le modalità formali di presentazione dell’argomento. Questa volta non potranno esserci impedimenti formali e burocratici e la mozione dovrà essere discussa. Il consiglio comunale potrà quindi discutere quest’argomento in un confronto aperto e democratico e prendere delle decisioni. La maggioranza nonostante cerchi in ogni modo di sottrarsi dovrà sottoporsi al confronto e alla discussione democratica.