Non ce la fai a pagare le tasse comunali? Puoi barattare il debito con lavori di corrispettivo valore. L’idea, che è del Movimento 5 Stelle, è volta a migliorare il rapporto tra cittadini e istituzioni e a far sì che tutti possano prendersi cura dei beni comuni. In questa nota dei cinquestallati, che ricevo e pubblico, sono illustrate le modalità per fruire dell’opportunità.
Il regolamento prevede l’introduzione di due modalità attraverso le quali i cittadini possono prestare il proprio tempo e le proprie competenze alla comunità, prendendosi cura del patrimonio comunale o partecipando all’erogazione di servizi. Con il “Baratto amministrativo”, introdotto dall’art. 24 del D.L. 133/2014, i cittadini possono “barattare” i propri debiti tributari con il Comune, effettuando dei lavori.
Un reciproco tornaconto i cui effetti si tradurrebbero in un recupero del patrimonio comunale, una riqualificazione e manutenzione del territorio, di edifici, di strade e parchi. I cittadini che aderiscono, su loro specifica richiesta, prestano la loro opera all’amministrazione ottenendo, in cambio, non un compenso pecuniario, ma una decurtazione e/o una riduzione o esenzione dei tributi dovuti all’amministrazione comunale. L’obiettivo è quello di ridare dignità a chi, per le contingenti e transitorie situazioni di bisogno, è costretto a omettere il pagamento dei tributi. Con il servizio di cittadinanza attiva si intende coinvolgere i cittadini che per disponibilità di tempo e volontà si vogliano impegnare, attraverso l’impiego delle proprie energie nella realizzazione di progetti utili al Comune. La proposta di collaborazione potrà avvenire su istanza di cittadini o associazioni, oppure sarà lo stesso Comune che, attraverso un avviso pubblico, proporrà degli interventi. In questo caso è prevista anche la costituzione dell’albo dei volontari civici, dal quale il Comune può attingere per progetti anche di breve periodo e non particolarmente complessi.
Un reciproco tornaconto i cui effetti si tradurrebbero in un recupero del patrimonio comunale, una riqualificazione e manutenzione del territorio, di edifici, di strade e parchi. I cittadini che aderiscono, su loro specifica richiesta, prestano la loro opera all’amministrazione ottenendo, in cambio, non un compenso pecuniario, ma una decurtazione e/o una riduzione o esenzione dei tributi dovuti all’amministrazione comunale. L’obiettivo è quello di ridare dignità a chi, per le contingenti e transitorie situazioni di bisogno, è costretto a omettere il pagamento dei tributi. Con il servizio di cittadinanza attiva si intende coinvolgere i cittadini che per disponibilità di tempo e volontà si vogliano impegnare, attraverso l’impiego delle proprie energie nella realizzazione di progetti utili al Comune. La proposta di collaborazione potrà avvenire su istanza di cittadini o associazioni, oppure sarà lo stesso Comune che, attraverso un avviso pubblico, proporrà degli interventi. In questo caso è prevista anche la costituzione dell’albo dei volontari civici, dal quale il Comune può attingere per progetti anche di breve periodo e non particolarmente complessi.
COME FUNZIONA IL BARATTO AMMINISTRATIVO PROPOSTO
Ogni anno la giunta stabilisce una quota di tributi inevasi da destinare al baratto amministrativo, supponiamo 6.000 euro. Stabilito il budget, l’ufficio tecnico predispone uno o più progetti di lavoro in moduli da 8 ore, cioè un giorno di lavoro. Ogni modulo vale 60 euro, quindi € 6000/60 sono 100 moduli equivalenti a 800 ore di lavoro. È prevista la figura di un tutor che coordini il progetto e il tutto dovrà avvenire sotto la guida dell’ufficio tecnico. Per accedere ai moduli è prevista la costituzione di una graduatoria con diversi parametri che attribuiscono punteggi differenti. Si tratta di parametri che tengono conto sia dell’Isee che di eventuali situazioni di stato di disoccupazione o cassa integrazione, nonché la presenza in famiglia di numerosi figli, ecc..
PARTECIPA
Nel più ampio spirito di partecipazione, gli attivisti del M5S di Bareggio hanno deciso di sottoporre la proposta di regolamento prima ai cittadini e solo successivamente al consiglio comunale. Per la prima volta i cittadini sono coinvolti direttamente nella stesura di una proposta, che se il consiglio comunale approverà, diventerà un regolamento. Si tratta di un nuovo metodo di fare politica, cercando di coinvolgere sempre più i cittadini nella vita politica locale, dandogli l’opportunità di incidere sulle scelte di chi amministra. Le eventuali proposte che perverranno saranno sottoposte alla commissione consiliare statuto e regolamenti, le sedute della commissione sono pubbliche pertanto si potrà assistere alla discussione delle stesse. Le osservazioni possono essere presentate entro il 30 settembre all’indirizzo mail segreteria@movimento5stellebareggio.it utilizzando il seguente modulo osservazioni, oppure è possibile compilare il modulo on line al seguente link.
