Altro che avanza di 70.000 euro nel bilancio 2014, un buco di benn 400.000 euro da ripianare al più presto nell’esercizio di quest’anno. La brutta scoperta sulla scia del riaccertamento dei residui passivi che ha evidenziato che mancano all’appello ben 400.000 euro che da anni erano regolarmente iscritti in bilancio, ma che poi non venivano riscossi. Siccome adesso le nuove regole obbligano gli enti locali a non iscrivere in bilancio residui che non risultano esigibili è stato obtorto collo necesario intervenire per riscrivere le voci. Da qui il deficit che è frutto di rette dell’asilo, di sanzioni al codice della strada e di buoni mensa non pagate.
Tuttavia l’amministrazione comuale, anche se ha dovuto scorporare questi residui, confida di recuperarli se non tutti almeno in parte. Non per niente ha coinvolto l’Equitalia per recupere il dovuto. Ma è anche da considerare che vi sono crediti che risalgono a oltre 5 anni ed è possibile che siano caduti in prescrizione e non possano pertanto essere rivendicati. Adesso l’assessore Enrico Bodini, che è l’arcigno “custode” dei conti comunali sta studiando il da farsi per venire a capo dell’imprevisto. L’ipotesi più plausibile è l’accesione di un mutuo, salvo che fra le pieghe del bilancio non si trovino spazi per recuperare la somma, dato che appare improbabile che si aumentino tasse, imposte e tariffe.
