Sulla richiesta della convocazione del consiglio comunale aperto ricevo e publico questa nota del gruppo consiliare della Lega nord, costituito da Silvia Scurati e Lorenzo Paietta.
Ci sembra ovvio non avere prestato il fianco ad una iniziativa purtroppo strumentale: riteniamo che la coerenza, valore che ormai troppo spesso manca nel panorama politico e amministrativo, venga per noi prima di tutto. Sarebbe infatti difficile associarci con chi nel 2013 ha letteralmente determinato la vittoria al ballottaggio della giunta che ora contesta, grazie ad un apparentamento che ancora oggi tutti i bareggesi ricordano, siglato sul finale dopo che nel primo turno elettorale Voi con Noi e In Volo avevano attaccato PD e Lonati.
Solo oggi, dopo che sono stati estromessi dalla maggioranza, senza peraltro abbandonarla volontariamente, Voi con Noi e In Volo si accorgono che questa maggioranza non è in grado di governare Bareggio… troppo comodo così. Maggioranza che loro, con il cosiddetto “accordo delle poltrone”, ed altri, in via indiretta, hanno contribuito a fare eleggere. Quello che auspichiamo per Bareggio è tornare presto al voto, con le dimissioni non solo di questa “ex maggioranza”, che non ha più i numeri per governare, ma anche di chi ha contribuito a farla vincere e di chi ha precedentemente ingessato il paese. I cittadini non possono subire sulla propria pelle i giochi di poltrone di altri e di chi ha un bisogno estremo di visibilità. Non accettiamo che coloro che hanno determinato questa situazione da anni ora si ergano a salvatori della patria. Per quanto ci riguarda hanno sempre più contato le azioni che non le parole. Per questo abbiamo presentato emendamenti al bilancio coerenti, che vanno nella direzione di razionalizzare le risorse e spendere le tasse dei bareggesi, che sono troppe, in maniera concreta, dopo che lo scorso anno vi è stata una totale incapacità di spesa a fronte delle tasse richieste e che anche quest’anno aumenteranno, eliminando tesoretti vari ed iniziative spot fine a se stesse, e premiando chi invece da anni, anche nel mondo del volontariato come oratori, associazioni culturali e protezione civile, lavorano per il bene della comunità. Oltre a questo un passaggio importante lo merita il fronte della sicurezza e anche un nostro emendamento è dedicato a questo.