Il gruppo consiliare Insieme per la Libertà che fa capo all’ex sindaco Enzo Tenti, in questa nota che ricevo e pubblico, rinfaccia all’amministrazione Bagini e al Pd incoerenza e confusione.Un esempio concreto di cambiamento attuato dall’attuale amministrazione: siamo passati dalla coerenza del centrodestra e del sindaco Tenti all’incoerenza del PD e dei sindaci Bagini (eletto) e Bodini (effettivo). Sono le stesse persone che per il cosiddetto bosco del Bacin si erano stracciati le vesti, fatto ricorsi al Tar e tanto rumore per niente. Oggi quelle stesse persone che avevano per puro scopo politico difeso qualche robinie in un’area industriale su un ex terreno agricolo dismesso da tempo decidono di tagliare centinaia di piante in pieno Parco Sud e fanno tacere gli amici ambientalisti. Perché? Per quale scopo tutto questo?
Solo per far vedere che si sta facendo qualcosa? Consigliamo agli ambientalisti che tanto hanno a cuore questa amministrazione invece di pensare di mettere targhe commemorative, di stare ben attenti a ciò che succede in paese e a ciò che combina questa amministrazione, perché ultimamente o sono diventati tutti miopi oppure hanno tutti le macchine fotografiche rotte. Non si sono accorti che questa amministrazione sta autorizzando tagli di alberi sani a scapito di costruzioni, e che si rende autore di una decapitazione senza precedenti in pieno Parco Sud. Come è possibile che queste persone stiano buone e in silenzio? Dove sono finiti i volantini i ricorsi e tutte le iniziative fatte ai tempi contro l’amministrazione Tenti? La coerenza è morta anche per loro? Noi non siamo contrari al taglio degli alberi se necessario, ma per Legambiente quello che è stato fatto fino ad oggi è necessario e coerente con il loro credo? La giunta Bagini ha dato l’autorizzazione a costruire a Chanel senza che la villa Venini fosse ristrutturata, adesso si parla del parco, ma quella è l’unica opera a carico del Comune. Anche in questo Legambiente è d’accordo? Al posto di distruggere un intero bosco nel Parco Sud, cosa inutile oltre che dannosa perché non si pensa a sistemare la aree verdi già esistenti? E gli altri parchi del paese quando saranno manutenuti come si deve? Giochi rotti, cartacce e mal gestione sono agli occhi di tutti e solo grazie ai volontari alcune aree sono ancora agibili. Ma l’amministrazione dov’è? Intenta nelle sue beghe interne dimentica che il suo ruolo deve essere quello di amministrare Vittuone cosa che non sta facendo. E’ proprio necessario creare un nuovo bosco dove un bosco c’era già? Chi manterrà questa nuova opera se già ora si fatica a tenere in ordine quello che già c’è? Non siamo noi i pressapochisti o chi vuole confondere le idee, ma è l’amministrazione che non riuscendo a portare avanti altro non ha trovato di meglio di rasare al suolo un bosco per udite udite ricrearlo!!!!! E con la scusa che piante “quasi tutte a fine ciclo vegetativo”, così si legge nella nota dell’assessore, possono essere tagliate senza troppe remore! Quando amministravamo noi non potevamo neppure tagliare una pianta secca che avevamo addosso Legambiente e la sinistra seguiti da una sfilza di volantini, articoli e ricorsi al TAR, figuriamoci se avessimo fatto ciò che si sono permessi di fare Bodini & Co. Concludiamo suggerendo al vicesindaco Stellini prima di sentenziare chi potrà o meno essere eletto a future elezioni di candidarsi in quanto ad oggi sicuramente è lui quello che più di tutti non dovrebbe ricoprire quel ruolo da nominato della politica senza neppur aver avuto il coraggio di mettersi in lista ed avere un voto. Chissà cosa ne pensano di questo i consiglieri comunali eletti che hanno lavorato per portare a casa il consenso personale e dopo tre anni si trovano ancora come vice sindaco un non eletto? Attendiamo una parere da Legambiente e una risposta dall’amministrazione Bodini ops! Bagini sul perché non si ristruttura villa Venini e si fa passare il recupero del parco come spesa a carico dell’operatore, ma che nella realtà è a spese del Comune.