“Dispiace -afferma l’ex assessore Adelio Pivetta, che si era a suo tempo adoperato per sottoscrivere la convenzione con Gadit- che sia stato dato il benservito all’associazione che tanto ha dato alla comunità. La loro collaborazione è stata preziosissima, per l’ordine pubblico, in occasione delle innumerevoli feste a carattere cittadino. Non solo. Sono state tante le serate che hanno visto la loro macchina di servizio, con benzina loro carico, girare per Sedriano, in appoggio ai carabinieri preposti al servizio, per scoraggiare la delinquenza dedita ai furti e agli svaligiamenti di case. Hanno pure affiancato i vigili per far rispettare lo statuto degli animali e sanzionare coloro che non rispettavano l’ambiente (deiezioni canine, scarichi di rifiuti selvaggi, violazione della raccolta differenziata, ecc…)”. Ma l’associazione non sembra aver preso bene la decisione del Comune e non è da escludere che intraprendano qualche clamorosa iniziativa.
Quello che era nell’aria si è ora concretizzato. Sì, perché le guardie ecologiche (Gadit), entrate in rotta di collisione con la commissione straordinaria, hanno lasciato la sede di via Fagnani. Infatti da qualche giorno non occupano più i locali che l’amministrazione Celeste le aveva assegnato gratuitamente in cambio di servizi e prestazioni per la comunità. Curiosamente la sede era stata proprio da loro tinteggiata, arredata e resa decorosa e fruibile. Tuttavia non sono rimasti -si fa per dire- in mezzo alla strada. Il Comune di Robecco ha prontamente ospitato l’associazione (25 membri) per avvalersi del loro prezioso supporto.