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| Giancarlo Lonati |
“Mal comune mezzo gaudio” sembra essere l’orizzonte politico-culturale in cui il sindaco Giancarlo Lonati si muove in questo momento. Sì, perché il primo cittadino, rendendosi conto che è passato parecchio tempo da quanto si è consumata la crisi della maggioranza con successiva estromissione del vicesindaco Marco Lampugnani dalla giunta senza nominare il nuovo assessore, ha avvertito l’esigenza di giustificare il ritardo. Infatti a Settegiorni ha confidato che l’allora sindaco Monica Gibillini aveva fatto passare 5-6 mesi prima di nominare il vicesindaco e un’altra volta non ha neppure designato un assessore. Un precedente illustre per scusare la mancata nomina, ma che in questa circostanza, anche se non l’ha detto, sembra essere determinata dalla necessità di svelenire gli animi, abbassare le tensioni, alleggerire il clima al fine di creare le condizioni ottimali per assegnare l’incarico e non bruciare nel caso fosse alle prime armi il nominato.
Tuttavia Lonati non dovrebbe traccheggiare ancora a lungo, perché da domani, stando a quanto ha detto, ogni giorno sarà buono per ufficializzare la scelta. La nomina sortirà da una rosa di tre candidati (Lia Ferrari, Andrea Andreani e Liviana Santi, ma tutto lascia immaginare che sia Santi la prescelta sia per la giovane età che per la motivazioni e anche per ragioni di equilibrio politico all’interno del Pd a cui spetta esprimere la candidatura. Per quanto riguarda il vicesindaco è abbastanza certo, che toccando a Io amo Bareggio, sia l’assessore Marco Gibillini.
