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Il servizio rinforzato di controllo del territorio messo in atto dalla Compagnia dei carabinieri di Rho per prevenire e reprimere reati, è stato fruttuoso. Furti, immigrazione clandestina, ricettazione, stupefacenti, maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale i reati contestati. Posti di controllo rinforzati con i militari della Compagnia d’intervento speciale, verifiche in bar e luoghi di aggregazione hanno permesso nelle ultime ore di trarre in arresto 9 persone e denunciarne una, un polacco fermato nel cuore della notte dalla Radiomobile a Rho con addosso uno storditore elettrico  in zona Pantanedo.
A Cornaredo i militari della locale stazione arma hanno arrestato un marocchino, 27 anni, in Italia senza fissa dimora, clandestino, nullafacente, pregiudicato, risultato inottemperante all’ordine di espulsione irrevocabile, emesso dal Tribunale di Milano nel maggio del 2014. L’uomo, rintracciato nell’abitazione di un connazionale regolare,  dopo le formalità di rito, è stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo.


ARho è stato fermato un posto di controllo un cittadino ucraino, 31 anni, ricercato per furto e ricettazione. Dopo gli atti di rito in casera è finito agli arresti domiciliari a Bollate dove dovrà scontare un anno e 5 mesi .
A Baranzate i militari della Tenenza di Bollate,  hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia, lesioni  e tentata violenza sessuale un cittadino dell’Ecuador,  operaio, pregiudicato, che in stato alterato dovuto all’assunzione di alcolici, a seguito di un diverbio per futili motivi, aveva  percosso e tentato di  abusare  sessualmente la propria convivente, una ragazza, 21 anni, anche lei dell’Ecuador, che rifugiatasi in una stanza è riuscita a chiamare il 112 permettendo il rapido intervento dei carabinieri. La ragazza, che ha dichiarato ai militari di essere vittima di simili abusi già da diversi mesi è stata visitata all’ospedale “Sacco” di Milano. L’uomo è finito invece a San Vittore con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni e tentata violenza sessuale.
Sempre i militari di Bollate hanno poi fermato ed arrestato un italiano, 63 anni, nullafacente e pregiudicato, ricercato in quanto doveva scontare una pena di 10 mesi per una serie di furti. Anche lui è stato tradotto a San Vittore; un serbo, 46 anni, domiciliato a Baranzate, nullafacente e pregiudicato, risultato colpito da un ordine di carcerazione per una serie di violenze poste in essere nei confronti della ex convivente nel 2014. Anche per lui si sono aperte le porte di San Vittore.
Intensa poi l’attività contro lo spaccio di stupefacenti.
A Garbagnate Milanese i carabinieri della locale stazione hanno arrestato G.G., 39 anni, italiano, nullafacente e pregiudicato. A seguito di perquisizione domiciliare l’uomo è stato trovato in possesso di 90 grammi di marijuana,  6 sacchetti contenenti 105 grammi di hashish, un bilancino d precisione e un quadernetto contente una sorta di contabilità relativa allo spaccio.
Il pusher, dopo gli atti di rito, ha passato la notte in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
A Novate i carabinieri della stazione hanno beccato un pusher in piena azione mentre cedeva della cocaina in via Bertola ad un tossicodipendente. G.M., italiano, 51 anni, pur essendo nullafacente, a seguito della successiva perquisizione è stato trovato in possesso di oltre 500 euro, verosimile provento dell’attività di spaccio. Dichiarato in stato di arresto ha passato la notte in camera di sicurezza in attesa della direttissima.
A Pero  invece i militari della locale Tenenza hanno arrestato un peruviano, 24 anni, il quale dovrà scontare una pena di 5 mesi per furto in abitazione. E’ finito San Vittore.
Stessa fine per un italiano, 55 anni, residente a Lainate, tradotto in carcere per violazione delle leggi sugli stupefacenti.

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