Uno “sportello ascolto” per i ragazzi adolescenti. L’amministrazione comunale, volendo promuovere e tutelare il benessere dei giovani, ha istituito il servizio. Si tratta di un punto d’ascolto che offre supporto e aiuto ai ragazzi che vi si rivolgono per qualche disagio che stanno vivendo a scuola, in famiglia, nella quotidianità e nelle relazioni con gli altri. Uno spazio dunque in cui gli adolescenti possono chiedere informazioni, condividere situazioni di disagio, ricercare adeguate soluzioni alle difficoltà quotidiane. La riflessione con l’esperto permette di ridurre la confusione, di ristabilire ordini di priorità sulla base dei valori del ragazzo, di focalizzare le proprie esigenze separandole dalle pressioni sociali a cui l’adolescente è sensibile.
Se nel corso del colloquio dovessero emergere problematiche o esigenze di approfondimento sarà compito dell’esperto indirizzare il ragazzo a un servizio adeguato.Insomma lo sportello d’ascolto, come fanno sapere dal municipio, è sicuramente una grande opportunità per affrontare e risolvere problematiche inerenti la crescita e il bullismo, ma anche quelle correlate tipicamente all’adolescenza. Lo sportello (per adesso in forma sperimentale) è aperto il sabato mattina in una sala del municipio ed è condotto dalla psicologa Giulia Graziani. Le attività di ascolto sono gestite con metodo del colloquio psicologico, accogliendo il ragazzo senza alcun tipo di giudizio, indirizzandolo nell’analisi del problema e nella comprensione del suo vissuto. Per i ragazzi è un’occasione di ascolto, accoglienza e accettazione, sostegno alla crescita, orientamento, informazione, gestione e risoluzione di problemi/conflitti e rapporto con la propria sessualità e quella in generale e con i genitori.
Se nel corso del colloquio dovessero emergere problematiche o esigenze di approfondimento sarà compito dell’esperto indirizzare il ragazzo a un servizio adeguato.Insomma lo sportello d’ascolto, come fanno sapere dal municipio, è sicuramente una grande opportunità per affrontare e risolvere problematiche inerenti la crescita e il bullismo, ma anche quelle correlate tipicamente all’adolescenza. Lo sportello (per adesso in forma sperimentale) è aperto il sabato mattina in una sala del municipio ed è condotto dalla psicologa Giulia Graziani. Le attività di ascolto sono gestite con metodo del colloquio psicologico, accogliendo il ragazzo senza alcun tipo di giudizio, indirizzandolo nell’analisi del problema e nella comprensione del suo vissuto. Per i ragazzi è un’occasione di ascolto, accoglienza e accettazione, sostegno alla crescita, orientamento, informazione, gestione e risoluzione di problemi/conflitti e rapporto con la propria sessualità e quella in generale e con i genitori.
