L’anno nuovo per i bimbi dell’asilo nido Pollicino è incominciato con gli stessi disagi dell’anno vecchio. Sì, perché stamattina alla ripresa dell’attività educativa la caldaia era guasta come il 23 dicembre scorso. Un disagio per le malcapitate famiglie che tutto si sarebbero potute aspettare, ma mai, dopo 15 giorni di vacanza, di ritrovarsi alle prese con il medesimo problema che pensavano oramai risolto. Eppure incredibilmente l’asilo era completamente al freddo e molti genitori non volendo lasciare i figli al gelo se li sono riportati a casa con la conseguenza di perdere una giornata di lavoro. Rabbia e indignazione si sono tagliate a fette per tutta la giornata. La parola d’ordine fra i genitori è stata una sola: vergogna.
Intanto anche l’ex vicesindaco Adelio Pivetta è intervenuto per esprimere viva indignazione per l’assurda vicenda. “Non è possibile -afferma Pivetta– che nessuno si sia preoccupato di verificare per tempo che l’impianto di riscaldamento funzionasse. Non si possono lasciare al freddo i bambini e abbandonare a se stesse le famiglie che hanno avuto il loro bel daffare per trovare un’adeguata sistemazione ai loro bambini.. Gli attuali reggitori del municipio dovrebbero avere più cura e soprattutto preoccuparsi che le strutture siano perfettamente fruibili e funzionali”. Intanto non è neppure sicuro che domani la caldaia torni a funzionare a pieno regime, anzi ai genitori che hanno chiamato in municipio nel pomeriggio gli è stato raccomandato di telefonare prima di portare i bimbi all’asilo per sapere come regolarsi. Un’altra giornata difficile si preannuncia. Non solo l’asilo è rimasto all’addiaccio. Anche nella scuola elementare sono saltati i corsi nuoto perché l’acqua era fredda e non funzionava il riscaldamento. E come se non bastasse pure nella scuola elementare e materna della Roveda la caldaia non andava. Peggio di così non si poteva…