Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Il sindaco Yuri Santagostino (Pd), com’è noto, per coinvolgere e rendere partecipi i consiglieri comunali della sua coalizione gli ha affidato una delega per occuparsi di specifici temi. La scelta è stata salutata da più parti come espressione di massima democrazia.  Ma non dall’opposizione, anzi piovono critiche durissime. “Non si è mai visto -afferma l’ex assessore Dario Ceniti (Fratelli d’Italia)- un sindaco che assegna a destra e a manca deleghe a meno che voglia nascondere con un gesto così apparentemente democratico la sua assenza dalla scena amministrativa. E credo che Santagostino proprio per coprire la sua ‘scomparsa’ dal municipio abbia coinvolto i consiglieri nella speranza che facciano loro quello che lui non riesce a fare essendo impegnato altrove. Il sindaco purtroppo è poco presente in municipio e ciò fa pensare che il suo obiettivo non è tanto quello di occuparsi della comunità, ma di utilizzare il proprio ruolo come trampolino di lancio per altri prestigiosi incarichi.

Se oggi le cose vanno avanti in qualche modo non è certo per gli amministratori che non brillano per creatività e iniziativa, ma per la macchina amministrativa che è efficiente. Basti pensare che le riunioni di giunta durano pochi minuti anche per l’esiguità degli argomenti in discussione”. Ceniti non si ferma qui. “Se proprio si vogliono coinvolgere i consiglieri -puntualizza l’ex assessore- allora è plausibile ritenere che gli assessori, venendo sgravati da molti compiti, rinuncino almeno a una parte dell’indennità, visto che sono chiamati a lavorare molto di meno”. Insomma, a sentire Ceniti, l’amministrazione comunale non suda per lavoro e peggio ancora manca completamente di programmazione. Basti vedere, a suo dire, quello che succede nel settore dei lavori pubblici in cui l’assessore Carlo Meregalli (Pd) non si fa mai vedere e comunica con email con l’ufficio tecnico. Il risultato, a suo giudizio, è che non si programma nulla e quando va bene si fa fronte a qualche esigenza a cui non si poteva fare a meno. Non è tutto. Ceniti se la prende anche con l’assessore Emanuele Contu (Pd). “Le esternazioni dell’assessore sullo stato della scuola primaria di via don Sturzo sono assurde. Dov’era Contu quando noi abbiamo fatto i lavori? Contu non può pensare di farsi bello con l’impegno dei genitori e per di più denigrare tutto ciò che è stato fatto da altri”. 

Related Post

Lascia un commento