I cani sono tanti, ma le aree in cui potrebbero scorrazzare liberi sono davvero poche. Da qui si è fatta strada in municipio l’idea di censire le esigenze dell’utenza e sulla scia mappare il territorio per vedere in quali punti del territorio ricavare eventualmente delle apposite aree di sgambatura degli “amici a quattro zampe”. Il territorio peraltro è molto esteso, ma aree a disposizione degli animali non è che vi siano in abbondanza. Anzi c’è una sola e si trova all’interno del parco Libertà all’altezza dell’ingresso di via Mattei. Ma essendo piuttosto baricentrica non è granché frequentata. Solo i residenti in zona ne approfittano della vicinanza per portare gli animali.
Insomma un buon motivo per ricavare altre aree qui e là nel territorio comunale che sono anche luoghi di aggregazione e ritrovo. Infatti il proposito dell’amministrazione comunale è proprio quello di fare un’indagine conoscitiva per invidiare le necessità e le zone in cui predisporle per andare incontro alle esigenze dei cittadini. L’intenzione è realizzare un progetto organico e proprio per evitare interventi estemporanei nell’ultimo consiglio comunale ha bocciato la mozione proposta da Marco Cardillo (M5S) di creare un’area di sgambatura dei cani all’interno del parco di via Aristotele.
