Se la Lista civica con il suo leader Gianni Curioni cerca sponde e alleanze per non ritrovarsi fuori dai giochi, il Movimento 5 Stelle invece è ben deciso a correre da solo. Del resto sarebbe un inspiegabile dietrofront avendo per anni gridato “nessuna alleanza”, “solo 2 mandati”, “nessun condannato”, “massima trasparenza”, ecc… Del resto attaccando indistintamente destra, sinistra, sopra e sotto sarebbe incomprensibile sedere allo stesso tavolo delle altre forze. Intanto in una nota rivendica con orgoglio la sua volontà di non fare patti e di correre da solo alle elezioni di primavera. “Troppo semplice sparare sulla Croce Celeste (ogni riferimento è puramente casuale). Della condizione in cui si trova il nostro paese oggi ne hanno responsabilità l’ex maggioranza e l’ex opposizione, indistintamente. Non possiamo pensare di costruire un paese nuovo rigenerando il passato.
Dobbiamo lavorare partendo da zero e partendo ognuno dal proprio bagaglio di consensi. Ricorrere ai mezzi dell’alleanza per evitare che vinca questo o quell’altro è uno stile politico che non ci è consono… quando in TV si dice che il MoVimento 5 Stelle punta ad arrivare al 51% per governare si dice una volta tanto una cosa esatta. Così facendo non governeremo mai? Questo è quello che ovviamente dicono gli inciucioni… noi continuiamo a non volerci ‘mescolare’ anche a costo di non governare mai. Non ci siamo proposti per fare gli amministratori di professione, siamo semplicemente prestati a questo ruolo. Se non riceveremo il consenso necessario per potercela fare esclusivamente con i nostri mezzi, saremo ben lieti di tornare a dedicarci anima e cuore al nostro lavoro e ai nostri affetti. La gente potrebbe prendere in considerazione anche solo questo aspetto per capire quanto davvero diversi e unici siamo rispetto agli altri! Se poi vogliamo parlare di buon senso e/o di interesse comune allora non abbiamo nessun problema a votare o sostenere un’idea indifferentemente da chi la propone, purché realmente buona. Ma per conquistarsi un diritto nessun sostegno da nessuno… solo il consenso elettorale”.
