Condividere i servizi comunali è la scelta giusta per ridurre i costi e sviluppare maggiore efficienza ed efficacia. Una strada percorribile, se non obbligata per via dei ridotti trasferimenti statali a cui sono sottoposti gli enti locali. E così i Comuni di Vittuone, Bareggio e Arluno si sono risolti di dar vita a un gruppo che si dedichi al tema “Sovracomunalità e condivisione dei servizi” per trovare soluzioni che assicurino le prestazioni con minor costi, senza pregiudicare la qualità. Intanto per incominciare a mettere le basi al progetto è stato organizzato per il 30 ottobre un incontro in cui interverranno il vicesindaco vittuonese Roberto Stellini, l’assessore bareggese Silvia Bona e il sindaco arlunese Moreno Agolli. “Si tratta di un progetto ambizioso -spiega il vicesindaco Roberto Stellini– che ha come finalità la riduzione dei costi grazie all’unione dei tre Comuni che verificheranno con
l’apporto dei segretari comunali le possibilità di mettere dei servizi a fattor comune nell’ipotesi di costituire un organismo sovracomunale che permetta di gestire i servizi in forma associata”.
