Il piano del diritto allo studio 2014/2015? Un documento pasticciato e perdipiù taglia i fondi alle scuole. Troppo per non indurre il Movimento 5 Stelle a dissentire e dire no al piano. “Ci chiediamo -osserva il M5S- come sia possibile approvare un documento che riduce i fondi destinati alla scuola del 15% (13.000 euro in meno), che conferma la riduzione degli interventi di manutenzione ordinaria degli edifici di 30.000 euro rispetto all’anno scorso e che, sostanzialmente, non vede alcun progetto didattico nuovo introdotto dall’amministrazione! L’unica cosa che la giunta a guida Pd è capace di fare pare sia tagliare, per il resto il nulla”. I numeri dicono che nel 2012 i contributi erogati alla scuola ammontavano in 101.000 euro, nel 2013 in 90.000 euro e nel 2014 in 77.000 euro. Una riduzione progressiva, nonostante il lievitare dell’avanzo di amministrazione. La curiosità è che Ncd e Carroccio hanno invece dato disco verde al documento. “Ncd e Lega nord -obiettano i grillini– certamente non potevano esimersi dall’approvare il documento che, sostanzialmente, conferma quanto predisposto per la scuola anche dall’amministrazione di centro-destra precedente. È bene anche ricordare che il M5S ha proposto, in sede di approvazione del bilancio, degli emendamenti che andavano ad aumentare le risorse destinate alla scuola di 10.000 euro, andando nel contempo a ridurre gli incarichi di consulenza. Ovviamente la maggioranza si è opposta bocciando l’emendamento, ma i risultati ora sono chiari a tutti”. Ma il M5S bacchetta aspramente le liste civiche. “Ci chiediamo -afferma- come possa la lista di Enrico Montani, Voi con Noi, che l’anno scorso, a seguito di una nostra proposta, fece aumentare il contributo del fondo per le spese di funzionamento di 3.000 euro, oggi invece approva un documento che riduce lo stesso fondo di 13.0000? Dov’erano quando veniva deciso il piano per il 2014/2015? Purtroppo ci siamo trovati davanti un piano del diritto allo studio che sintetizza in pieno l’incapacità amministrativa e l’immobilismo dell’assessore Simona Tagliani e della maggioranza che la sostiene. Potevamo votare questo piano disastroso? Potevamo avvallare col nostro voto questa maggioranza incapace? Chiaramente no!”.
