Secondo indiscrezioni non sarebbe più contento e non lesinerebbe critiche all’amministrazione comunale. Il motivo non sarebbe noto, ma potrebbe essere per qualche desiderata insoddisfatta. Il che non mette al sicuro da sorprese la compagine amministrativa per cui non è detto che nel consiglio comunale di martedì 30 non emergano nuove occasioni per increspare e travolgere la fragile unità, che sembra più di facciata che di sostanza. Tutttavia a nessuno sembri che interessi più di tanto, l’importante che ognuno conservi la seggiola con relative prebende. Il resto non conta. Se si realizzino progetti oppure no, non pare un problema che preoccupi la giunta. Basti pensare che proprio per l’inerzia dell’amministrazione si son dovute spostare risorse che non erano state spese in altri capitoli. Un esempio illuminante è l’urbanistica che è gestita direttamente dal sindaco Giancarlo Lonati: le schede di accompagnamento alla verifica degli equilibri di bilancio sono apparse desolatamente vuote. Qualcuno gli ha chiesto conto, ma senza ricevere risposte. Il che significa che il programma è rimasto al palo. Per contro per la prima volta sono stati stanziati quattrini per incaricare un legale per verificare se la convenzione per la gestione della residenza sanitaria assistenziale “Villa Arcadia” è rispettata o no dal gestore. L’unica novità in un panorama amministrativo in cui l’immobilismo è la cifra. La singolarità è che la materia è gestita da Lampugnani, che è espressione delle liste civiche. Un paradosso, ma tant’è.
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BAREGGIO Più ombre che luci in maggioranza: che succederà nel consiglio comunale di martedì 30?
Il Partito democratico, come riportato il 18 settembre da questo blog, non contento delle aperture del vicesindaco Marco Lampugnani, ha sollecitato le liste civiche Voi con noi e In volo a un’autocritica più incisiva per giungere a un franco e definitivo chiarimento e archiviare così le tensioni che hanno rischiato di sfasciare la coalizione. L’esortazione non pare che sia stata raccolta dalle liste civiche e del resto sarebbe forse troppo che con un colpo di spugna cancellassero le criticità denunciate e le cose che non fanno nella maggioranza. Insomma l’equivoco su cui si regge l’alleanza prosegue senza soluzione di continuità, anche perché il soccorso gratuito e decisivo per garantire la maggioranza del consigliere Roberto Galli pare che non sia più certo e fideistico come prima.