Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Lo stato comatoso in cui da mesi si trova la maggioranza è chiaro a tutti tranne che al sindaco Giancarlo Lonati, che, nonostante le prese di posizione delle liste civiche, non ha fatto nulla per cambiare le cose. Del resto quando si parte senza innestare la quarta è difficile rimediare in corso d’opera ai ritardi, lentezze ed errori aldilà dei protagonisti.  Anche se sostituisse l’assessora Silvia Bona non cambierebbe nulla su fronte operativo. La situazione è compromessa e se anche dovessero risultare vere le voci che il Nuovo centro destra sarebbe disponibile a dare il suo sostegno non migliorerebbe. Non solo. Neppure se si andasse a nuove elezioni la realtà cambierebbe, perché gli attuali attori, che peraltro da anni calcano la scena politica cittadina, scenderebbero in pista per riprodurre i medessimi veti e controveti.

Intanto il Ncd è pronto a presentare un’interrogazione al vicesindaco Marco Lapugnani per chiedergli come si senta stando con un piede dentro e con l’altro fuori dalla maggioranza. In questa nota del Ncd, firmata dai consiglieri comunali Ermes Garavaglia e Franco Capuano, che ho ricevuto e pubblico ne fa una puntuale ricostruzione della condizione schizzofrenica della maggioranza.
Era il 4 di luglio 2014 quando in consiglio comunale, in occasione della votazione del bilancio di previsione 2014, abbiamo assistito alla astenzione delle liste civiche di Montani (In Volo e Noi con Voi) dalla votazione del bilancio di previsione della amministrazione Lonati, astensione motivata con pesanti accuse verso la stessa maggioranza che li vede coinvolti: accuse di inadempienze, di mancanza di coinvolgimento, di superficialità etc…. Questo sconsiderato comportamento a solo un anno dall’insediamento della amministrazione, ha fatto letteralmente imbufalire il sindaco e gli altri partiti alleati (Partito Democratico e lista civica Io amo Bareggio), tanto che gli stessi si sono subito espressi sugli organi di stampa locali nelle settimane successive. “Decidetevi se stare in maggioranza o all’opposizione” è stato l’ultimatum di Io amo Bareggio, “Voi con noi ed In Volo hanno tradito i loro elettori” è invece l’affondo del Partito Democratico e si sono unitamente dichiarati indisposti a tollelare ulteriormente un comportamento simile. Tuoni, fulmini e saette, ma di fatto non è successo più nulla. La maggiornaza si è presa sostanzialmente due mesi di ferie (4 luglio – 4 settembre) “congelando” i propri attriti interni in attesa di un futuro chiarimento, che sarebbe alquanto comico, una vera e propria presa in giro in primo luogo per i cittadini, visti i termini che sono volati. Come è possibile mantenere fede agli impegni, e soprattutto a tutti gli impegni presi con il bilancio di previsione 2014, se si accettano sostanzialmente due mesi di “freeze” di ogni rapporto politico tra le forze che guidano la nostra cittadinanza? Cosa è avvenuto in questo periodo? Sono stati soppressi tutti gli incontri di maggioranza e tutte le necessarie decisioni? Ci chiediamo inoltre con quale tipo di legittimazione abbia continuato ad operare il vicesindaco Lampugnani, e con quale coraggio si sia puntualmente presentato di fronte alla giunta e agli uffici nell’ottemperare ai propri compiti? Caro vicesindaco, sarebbe stato piuù corretto congelare momentaneamente anche il tuo incarico, vista la posizione che le forze che ti sostengono hanno preso rispetto al bilancio di previsione, che tu stesso hai contribuito a realizzare e a presentare. Siamo consapevoli che non avremo delle risposte a tutti questi interrogativi, e sicuramente non le avremo a breve (stiamo presentando un’interrogazione al vicesindaco in merito). In ogni caso, qualunque soluzione ci attenda nei prossimi mesi, è ormai chiarissimo che questa amministrazione, vista la sua conclamata debolezza, sarà destinata ad un mero vivacchiare tra incapacità e incomunicabilità.

Lascia un commento