Tutte le tariffe rincarano, ma quelle per il riposo eterno calano sensibilmente. Non è certo un invito ad accelerare la dipartita, ma un’opportunità, che facendo i debiti scongiuri, è da cogliere per via degli sconti praticati. Curioso, ma l’amministrazione comunale ha proprio abbassato le tariffe. Infatti, volendo agvolare il rinnovo trentennale delle concessioni cimiteriali, ha introdotto significative riduzioni in percentuale e naturalmente in cifre sulle tariffe vigenti per invogliare i cittadini, magari toccando ferro, ad aderire alla conveniente proposta. E così ha deliberato che la nuova tariffa (per 30 anni) per i loculi di prima e seconda fila passi da 1.408,79 euro a 915,71 euro (-35%), i loculi di terza fila da 2.113,19 euro a 1.373,57 euro (-35%), i loculi di quarta fila da 1.760,98 euro a 1.144,46 euro (-35%), i loculi di quinta fila da 1.056,60 euro a 792,45 euro (-25%), i loculi di sesta fila da 822,22 euro a 616,66 euro (-25%), infine i loculi di settima fila restano invariati nel prezzo, ovvero in 352,01 euro. Nel caso che il rinnovo delle concessioni sia limitato a un periodo di 5 anni o un multiplo dello stesso (massimo 25 anni) la tariffa viene calcolata sulla base di quella precedente e aggiornata in relazione all’aumento annuo dell’Istat. Il che, magari, non è una scelta conveniente, ma, forse, convincente per i riluttanti.
