Insomma piccoli grandi gesti, ma significativi per dare alla cittadinanza un chiaro segnale che, anche dall’indennità, si è inteso girare pagina nella guida del municipio. Tuttavia è giusto ricordare che anche la precedente giunta Bassani si era ridotta lo “stipendio”. Del resto è pure giusto che chi si occupa del bene pubblico riceva un riconoscimento economico per l’attività svolta a favore della comunità. L’importo delle indennità mensili è il seguente: Yuri Santagostino (sindaco) 2.516,95 euro, Mary Vono (vicesindaco) 692 euro, Carlo Meregalli (assessore) 566,30 euro, Daniela Calvanese (assessore) 566,30 euro, Emanuele Contu (assessore) 566,30 euro, Giacomo Manfredi (assessore) 566,30 euro e Susanna Dametti (presidente consiglio comunale) 793 euro.
La nuova amministrazione comunale ha vinto le elezioni nel segno del cambiamento. E lungo questa linea è intenzionata a muoversi per ridare, dal suo punto di vista, slancio all’azione amministrativa. Intanto ha deliberato l’indennità di funzione che spetta per l’assolvimento dei propri compiti istituzionali. Un atto doveroso così come dispone la legge in materia. Ma proprio in coerenza con le promesse di rinnovamento i nuovi amministratori non si sono aumentati il compenso, anzi hanno recepito e applicato il 5% di riduzione dell’indennità previsto dalla normativa. Il presidente del consiglio comunale Susanna Dametti si è addirittura ridotta l’indennità di mandato di un ulteriore 30%.
