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E’ stata inaugurata la nuova sede dell’associazione Vit.A-circolo Legambiente situata nella palazzina associazioni nel parco Lincoln in via 4 novembre 29 di fronte all’ingresso della scuola primaria. Il giallo come colore prevalente: dai palloncini, agli addobbi, alle bandiere sventolanti, agli striscioni con le scritte Legambiente, al bouquet di rose gialle davano un colpo d’occhio che si stagliava sullo sfondo verde-marrone del parco. Hanno partecipato alla manifestazione i rappresentanti di Legambiente Lombardia Damiano Di Simine (presidente), Barbara Meggetto (direttrice), Marzio Marzorati (responsabile parchi) oltre al sindaco Fabrizio Bagini con buona parte dei rappresentanti dell’amministrazione comunale (erano infatti presenti anche il vicesindaco Roberto Stellini, gli assessori Ivana Marcioni e Enrico Bodini, il Presidente del consiglio comunale Biagio Di Maio oltre ai consiglieri Anna Papetti e Angelo Poles), il parroco, don Antonio Ercoli, le forze dell’ordine con i rappresentanti dei carabinieri e della polizia locale, i membri di molte altre associazioni del Comune di Vittuone e una piccola folla di semplici cittadini.

Ha aperto condotto i lavori l’addetta stampa,  Elisabetta Fallabene, che ha passato subito la parola al presidente del circolo Ermanno Morelli: “Esprimo l’auspicio che la nuova sede del circolo possa diventare un punto di riferimento non solo per Vittuone, ma anche per i paesi vicini dove Legambiente non è presente, una ‘casacomune’ per coloro che ritengono una priorità l’occuparsi dello sviluppo sostenibile del territorio dove vivono e che intendano impegnarsi, ciascuno con la propria disponibilità e capacità, per le iniziative che affronteremo in futuro. Desidero anche ringraziare l’amministrazione comunale per la sensibilità dimostrata sui temi ambientali e sulla volontà di affrontare insieme e ricercare soluzioni condivise ai problemi relativi all’ambiente che ogni giorno si presentano sul nostro territorio. Spero di vedere in futuro la sede sempre più affollata di cittadini, auspicando un aumento della partecipazione anche di molti giovani, infatti più siamo e più progetti si possono realizzare per rendere Vittuone sempre più vivibile. Vi ricordo che la sede è di norma aperta tutte le domeniche mattina dalle ore 10 alle 12 circa e che il lunedì sera si svolgono le riunioni settimanali.” Subito dopo è intervenuto il sindaco Fabrizio Bagini che ha sottolineato come la sua amministrazione comunale abbia rivolto grande attenzione ad agevolare l’attività delle associazioni presenti a Vittuone per favorire la crescita civile del paese, fornendo anche alcuni numeri: in 18 mesi di governo sono infatti nate 3 nuove associazioni (la ‘Vittuone Giovane’, l’Avventura del conoscere’ e ‘Binario 8’), sono state assegnate 5 nuove sedi ad altrettante associazioni (la Pro Loco, Legambiente, Associazione Camperisti, il Banco San Benedetto, la Vittuone Giovane), sono stati dati patrocini a 60 manifestazioni delle associazioni vittuonesi, numero più che doppio rispetto ai 25 patrocini del 2011. “Segno che” – ha affermato il sindaco – “Anche in un periodo difficile come l’attuale, dove la tendenza potrebbe essere quella di ‘chiudersi nel proprio orticello’, la cittadinanza di Vittuone ha risposto positivamente a questa nuova aria che si respira in paese con una ricrescita di partecipazione da parte di tutti. Molto importante è infatti per me” – ha proseguito Bagini – “la collaborazione tra associazioni, stimolando iniziative congiunte: creare unione e collaborazione per giungere ad una sempre crescente partecipazione con l’obiettivo di portare ad un cambiamento della qualità della vita nel paese.”. Il sindaco ha poi comunicato che è già in programma per i prossimi sei  mesi l’inizio della realizzazione di 3 progetti: il parco dei fontanili, il recupero del parco di Villa Venini e la creazione degli “orti urbani” da dedicare non solo a persone della terza età, ma anche per fasce della popolazione giovane, per la scuola e per persone con handicap; sarà un progetto moderno che contempli uno scambio generazionale di esperienze con la collaborazione anche del Circolo di Legambiente. Infine il primo cittadino ha sottolineato come egli stesso abbia fortemente voluto che la nuova sede di Legambiente fosse localizzata in ambito consono – un parco pubblico, appunto – e, soprattutto, vicino alle scuole quale segno simbolico e pratico di vicinanza di Legambiente all’educazione scolastica ed alla cultura: il Circolo potrà così sviluppare le già tante iniziative che attualmente già realizza in collaborazione con le scuole (come le uscite didattiche ai fontanili, le feste dell’albero e le feste di primavera). Il presidente di Legambiente Lombardia Damiano Di Simine è quindi intervenuto alla presentazione: “E’ sempre un buon momento quando un’associazione “trova casa” in quanto non è uno spazio dove l’associazione si chiude, ma deve essere uno spazio che l’associazione mette a disposizione della comunità. Fondamentale è la responsabilità delle associazioni ambientaliste: nel 21° secolo ciò vuol dire praticare anche a livello locale il tema dello sviluppo sostenibile che non vuol dire occuparsi mono-tematicamente di alberi e degli animaletti dei boschi, ma significa farsi carico di qualcosa di più: delle basi materiali con cui costruire il futuro delle nostre comunità. Pertanto i Circoli Legambiente” – ha proseguito Di Simine – “sono in qualche modo “custodi” del futuro, forse anche di più delle istituzioni che hanno dei mandati di governo a termine, Legambiente ha una sorta di mandato a tempo indeterminato dello sviluppo sostenibile. Il compito di essere custodi del futuro significa farsi carico delle risorse culturali, materiali e spirituali sulle basi delle quali costruiamo la nostra visione del futuro del territorio, perché non c’è futuro senza terra, senza acqua pulita, base del nostro benessere, senza la bio-diversità con le forme di vita diverse ed interdipendenti e di cui abbiamo bisogno. Il tema dello sviluppo sostenibile per il futuro della nostra comunità deve continuare ad essere l’elemento ispiratore, e quindi anche l’elemento di apertura di una realtà associativa come quella di Legambiente, alle diverse opzioni relative alle scelte effettuate sul territorio che chiamano in causa le responsabilità delle imprese, la politica istituzionale… Ecco, noi ci muoviamo su un terreno diverso da quello dell’economia e delle istituzioni, ma che deve dialogare fortemente con questi due ambiti, tenendosene autonomi e distinti, e sapendo quali sono i confini del proprio agire: questi concetti sono la scommessa per il futuro delle nostre comunità: siate custodi del futuro della comunità di Vittuone!”.E’ intervenuta poi brevemente Barbara Meggetto, Direttrice di Legambiente Lombardia, sottolineando come il fare ambientalismo sia complicato e difficile nella società moderna: i problemi sono tantissimi, però se ci si crede, se ci si mette anche una componente positiva per far capire a tutti gli attori in causa che è possibile cambiare e che le situazioni non è vero che debbano rimanere sempre uguali, questo dà una grossa speranza nella visione del futuro… Ed è questo che Legambiente cerca con la collaborazione e l’incontro tra le parti operanti sul territorio. Al termine dei lavori, dopo il “taglio del nastro” a cura di Damiano Di Simine, il parroco ha benedetto i locali, ringraziando per l’azione educativa che il circolo di Vittuone svolge da anni in paese. E’ seguito un brindisi con rinfresco e, come da programma, una visita guidata al bosco del Bacin.

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