L’inquinamento autoveicolare? Basta spegnere il motore quando si è in sosta in attesa che scatti il verde semaforico per ridurlo. La proposta è dell’ex assessore Carlo Meregalli, che ha anche presentato un’interpellanza per sollecitare l’amministrazione comunale a installare apposita segnalazione per obbligare gli automobilisti ad adeguarsi. Un’idea geniale o un pannicello caldo per combattere lo smog che negli orari di punta, soprattutto all’entrata e uscita dalle scuole aumenta notevolmente per la presenza di automobili? Chissà… Il tutto in conseguenza delle “zone 30” che sono state realizzate negli scorsi anni nel centro abitato di San Pietro all’Olmo. Infatti Meregalli ha maturato la proposta sulla scia del maquillage che ha permesso un migliore utilizzo da parte dei pedoni delle aree stesse, nonchè a creare le condizioni per manifestazioni ed eventi a vantaggio di una migliore vivibilità dei nostri centri storici e più a misura d’uomo. Ma in via Marconi, secondo Meregalli, l’intervento è valso a tutelare presenze pubbliche e private tant’è che è stato eretto un monumento dedicato all’Avis e un bar in omaggio alla nuova fisionomia si è dato significativamente il nome “Zona 30”. Da qui la sua proposta per creare migliori condizioni ambientali nel tratto iniziale della via Marconi e di intrettenimento all’esterno del bar, che è molto frequentato durante le stagioni calde. Ovvero installare apposita segnalazione verticale che indichi agli autisti di spegnere il motore durante la sosta in presenza di semaforo rosso.