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Ci voleva il siluramento dell’assessore per far cambiare passo all’urbanistica. Infatti l’amministrazione comunale  ha ripreso in mano il piano di governo del territorio (Pgt), che da troppo tempo era in mezzo al guado, sia per dare un’accelerata al fine di giungere al più presto alla definitiva approvazione che per revisionare profondamente i contenuti. Una scelta che nel segnare la netta discontinuità con la gestione dell’urbanistica dell’ex assessore punta ad adeguare lo strumento urbanistico alle effettive esigenze. E così l’amministrazione comunale ha anzitutto convenuto di ridurre nettamente il residenziale, di azzerare o quasi il commerciale, di rivedere il piano dei servizi, eliminare l’hospice e altro. Misure che rivisitano sostanzialmente il Pgt che era stato partorito dall’ex assessore. “Abbiamo preso atto -spiega il sindaco Alfredo Celeste, che detiene a interim la delega all’urbanistica- della necessità di revisionare il Pgt, anche in considerazione delle osservazioni pervenute. E così abbiamo deciso di accettare le prescrizioni della Provincia, anche se non era obbligatorio, di accogliere le osservazioni e di rivisitarlo in alcuni punti. Gli input sono quelli di dare molta attenzione alle osservazioni della Lega nord sul piano dei servizi, di contenere e abbassare drasticamente la quota residenziale per scendere oltre il 3%, di accogliere le richieste dei cittadini volte a  ripristinare le aree agricole, di annullare o quasi quella commerciale, di togliere l’hospice previsto in via Meda. Si tratta di interventi che incidono e modificano notevolmente il Pgt”. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è ridisegnare lo strumento urbanistico in coerenza con le istanze pervenute per dare risposte efficaci e rispondenti alle esigenze della comunità.

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