“Credito in cassa”, ovvero finanziamenti messi a disposizione dalla Regione a tasso agevolato per far fronte al pagamento di debiti contratti dai Comuni.
L’amministrazione comunale, trovando l’iniziativa interessante, ha aderito di buon grado all’operazione per poter liquidare le imprese che vantano crediti che altrimenti non avrebbe potuto per il rischio di sforare il patto di stabilità.
Siccome i debiti bisogna pur onorare in municipio si sono affrettati ad avvalersi dell’opportunità. “Credito in cassa” ha appunto lo scopo di favorire lo smobilizzo di crediti vantati dalle imprese nei confronti degli enti locali mediante la messa a disposizione di importi a tassi di interesse calmierati.
Il Comune, volendo dunque ritagliarsi una possibilità in più per il pagamento delle imprese senza correre il rischio di ritrovarsi in situazioni di difficoltà di cassa o di violazione del patto di stabilità, non si è lasciata sfuggire l’occasione. L’adesione non comporta oneri per il Comune, sempreché rispetti l’impegno di saldare i crediti ceduti dalle imprese agli intermediari finanziari convenzionati entro 8 mesi per i crediti di parte corrente e in 18 mesi per i debiti in conto capitale nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica e del patto di stabilità.
