Risponderemo qui a queste banalità, basate su futili parole ed inconsistenti provocazioni, con precise argomentazioni fondate sulla realtà dei fatti e dimostrabili attraverso gli atti amministrativi, disponibili per la verifica.
ADDIZIONALE IRPEF E DISEQUILIBRIO ECONOMICO EREDITATO E CERTIFICATO
Gran parte dell’articolo è incentrato sull’introduzione dell’addizionale Irpef. Chi ha scritto l’articolo si guarda bene dal domandarsi “perché l’addizionale Irpef?”, e questo perché conosce benissimo il risultato della propria gestione economica del bilancio comunale… gestione che ha generato la necessità di reperire risorse economiche (soldi) in aggiunta alle classiche entrate a bilancio.
Negli anni della gestione Tenti -e questo è stato più volte ripetuto dall’assessore competente Bodini- si è assistito ad un disequilibrio economico continuo, bilanciato attingendo fondi alla cassa del Comune (conto in banca) o ad entrate virtuali in patrimonio (ad esempio: le rotonde, finanziate da terzi ma entrate nel patrimonio comunale) per pareggiare i conti, o, peggio ancora, ad un indebitamento (che ha raggiunto quasi 6 milioni di euro) che ha determinato l’assegnazione di uno dei peggiori indici di virtuosità di bilancio (certificato da Anci e Regione Lombardia).
Queste non sono parole al vento: basta leggere la relazione dell’organo di revisione (consuntivo 2011), a pag. 27, “Conto economico”, dove è scritto in chiare lettere che “il risultato economico di esercizio risulta essere negativo” (-328 mila euro circa).
Negli ultimi cinque anni il risultato di gestione economica è stata sempre “in rosso”, con una media negativa pari a 316 mila euro all’anno, con un picco -sempre col segno meno davanti- di 460 mila euro nel 2009.
Veniamo a quello che IpL chiama “salti mortali da circo Barnum”: nell’articolo si sostiene la tesi secondo la quale l’assessore Bodini ha raccontato “una favola” circa i tagli ai trasferimenti in conseguenza dello sforamento del patto di stabilità (508 mila euro). Nel senso che qualche tempo fa Bodini ha dichiarato che il Comune sarebbe stato penalizzato, mentre ora dice che non lo sarà più.
Non è una “favola”, i tagli ai trasferimenti erano davvero previsti (legge 183/2011); poi però il 6 giugno 2013, con la legge n. 64, è stato deciso che se lo sforamento risulta essere inferiore a quanto speso dal Comune per gli investimenti allora non ci sarà alcuna penale (e Vittuone si trova in questa casistica).
- “Il Comune era in dissesto finanziario, ma non era vero”: era verissimo e dimostrabile, invece!
- “C’era il buco di bilancio, ma abbiamo appurato che il buco non c’è (avanzo di amministrazione di 2 milioni): restituiti i 2 milioni… cosa rimane?
- “I tagli per lo sforamento del patto di stabilità (motivo per cui a malincuore ha introdotto l’addizionale Irpef) non ci saranno”: non ci saranno più, e questo “più” fa la differenza. Inoltre l’addizionale è legata anche alla diminuzione del fondo di solidarietà che lo Stato trasferirà al nostro Comune e ai vari tagli che penalizzeranno i Comuni di tutta Italia.
Invitiamo coloro che vogliano verificare quanto abbiamo riportato in questa nota a visionare la documentazione agli atti. Sfidiamo chiunque a smentire quanto qui esposto.
