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La lista “Voi con noi” attacca e sfiducia tutti e chiama a raccolta cittadini e forze politiche che non si riconoscono nell’operato del Pdl e del Pd, associazioni, gruppi e cittadini per dare soluzione alla grave crisi culturale e politica in cui è precipitata la comunità. Un appello diretto e immediato per coinvolgere tutti coloro che sono animati dalla volontà di cambiare e migliorare Bareggio al fine di unirsi per dare l’auspicata svolta. La lista civica non risparmia nessuno nel fallimento a cominciare dal sindaco Monica Gibillini, che, pur in palese contrasto con buona parte della sua maggioranza, rappresenta, a suoi occhi, il clamoroso insuccesso politico del Pdl, che dal 2008 a oggi ha dato solo dimostrazione di incapacità e inaffidabilità, tradendo fiducia degli elettori.
Poi se la prende con il Pd, che, a suo giudizio, dopo aver perso male le elezioni e il consenso dei cittadini, ha dimostrato in diverse occasioni d’avere posizioni univoche con il Pdl. Da qui l’esigenza di un profondo cambiamento e rinnovamento per far rivivere la città. Non è tutto. “Voi con noi” bacchetta duramente il presidente del consiglio comunale Roberto Pirota che, dimentico del suo ruolo istituzionale, ha dichiarato alla stampa che avrebbe potuto sottoscrivere e votare la sfiducia al sindaco. “Chi ricopre una carica istituzionale -osserva Enrico Montani, capogruppo della lista civica- non può assumere simili posizioni e fare dichiarazioni di parte. Neppure è accettabile che i coordinatori del Pdl siano in contrasto con il sindaco. Se vi sono gravi situazioni sconosciute ai consiglieri è bene che informino il consiglio comunale non già strillare sui giornali”. Ma Montani va oltre. “Troppo facile e comodo sfiduciare il sindaco per chiudere la vicenda, che sarebbe l’ennesima espressione di un apolitica vecchia utile solo a chi la pratica. La nostra sfiducia è rivolta anche Pirota che ha comportamenti non consoni alla carica, ai coordinatori del Pdl che non sanno essere da guida nelle scelte politiche dell’amministrazione, agli assessori del Pdl che non hanno conseguito gli obiettivi definiti. La nostra sfiducia ricade anche sul Pd che quando è stato alla guida dell’amministrazione si è rivelato inadeguato e non si è rinnovato tanto che ha candidato persone che avevano e hanno fallito”. Tutto da buttare, una sfiducia di tutto e di tutti? No, Montani salva tutti coloro (e sono tanti) che vogliono rimboccarsi le maniche e avviare un dialogo costruttivo “per scrivere insieme il libro delle idee e delle proposte per cambiare e migliorare i beni comuni più cari a tutti: la nostra comunità e il nostro futuro”. Non resta dunque che cominciare. Il lavoro è lungo e laborioso, ma vale la pena.
3 thoughts on “BAREGGIO Montani (Voi con noi): “Tutti a casa per ricominciare con persone nuove e partiti rinnovati la ricostruzione della comunità””
  1. Basta chiamarsi lista civica e tutto si risolve!
    Se i principali componenti di Voi con Noi, hanno coperto ruoli politici e istituzionali negli ultimi 15 anni della politica bareggese, la responsabilità di questa situzione non è certo la loro che fanno dell'inaffidabilità' il loro maggior pregio ( vedi dimissioni dell'allora ASS. Montani), ma bensì' del PDL ma anche del PD.
    il motto della campagna elettorale dei nuovi "grillino" di Bareggio è
    "ABBASSO TUTTO E TUTTI ".

    Ma noi no, perché' essendo lista civica siamo quelli nuovi, quelli che concepiscono la politica a servizio del cittadino.

    Quando il centro sinistra e' stato in amministrazione non c'era il PD che si è costituito dopo.
    Il PD Bareggio non ha ancora avuto modo di amministrare e considerato questo i grillino di bareggio puntano il dito e continua la loro azione di scredito.

    Cari elettori del voi con noi, ma siete proprio contenti di andare al centro destra con io amo Bareggio ?

    Saluti

  2. I voiconnoisti Gennari, Montani e Colombo (nella foto, la controfigura Galli), occupano personalmente la scena politica e istituzionale bareggese da diversi lustri, ma tirano bordate parolaie a destra e a manca, quasi fossero alieni giunti da Marte in missione di guerra contro mondi avversi.
    Con piglio inquisitorio, viziato da latente paranoia, mostrano formidabile dimestichezza all'inganno strumentale dei loro interlocutori (i cittadini) nel tentativo infantile di cancellare le tracce della loro presenza nello scenario politico e istituzionale bareggese dell'ultimo ventennio. Impresa impossibile, dato il segno inamovibile trasmesso ai posteri: l'inutilità.
    Oggi si ripropongono in chiave futuristica come uomini del destino: nuovi "unti" del-e-dal popolo che costruiranno la nuova Bareggio sulle ceneri della vecchia partitocrazia.
    Non fosse che il futuro di Bareggio è una cosa troppo seria per immaginarla sotto la gestione alberinhappinessiana, ci sarebbe da ridere.

  3. 17 maggio 2012: "Carovana antimafia a Bareggio". Al Centro Polifunzionale aderivano (quasi) tutti. Mancavano le adesioni di Lega, Pdl, Io Amo Bareggio e, udite udite, Voi con Noi.
    Si, anche Voi con Noi. Il "nuovo" (che arretra) ha dato un utile contributo alla soluzione della "grave crisi culturale e politica in cui è precipitata la comunità". Estraniandosi.

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