La marcia di avvicinamento di Fabrizio Bagini e della sua squadra alle elezioni del 6 e 7 maggio continua fra un’iniziativa e l’altra.
Intanto in questi giorni sono andati in scena due eventi molto importanti: l’assemblea pubblica per la presentazione della lista e del programma e la Jam session filosofica, “un’innovativa pratica filosofica che si sviluppa attraverso lo schema dell’interpretazione sceneggiata e dallo scontro dialettico impersonificato, volta a volta, da tre grandi del pensiero: Marx, Nietzsche, Freud”.
Il primo si è svolto mercoledì 11 aprile presso la sala conferenze del Comune ed ha riscosso, ancora una volta, grande successo di pubblico (che la sala non è stata sufficiente a contenere), accorso numeroso per conoscere ed ascoltare i candidati consiglieri comunali ed assistere alla presentazione del programma da parte di Bagini.
Il secondo, anch’esso molto seguito, si è svolto venerdì 13 aprile presso la sede operativa della lista in piazza Guido Rossa ed è stata un’occasione per gustarsi un’ottima serata all’insegna della cultura, una rappresentazione in cui “i tre celebri maestri si danno battaglia in uno spirito che lascia spazio all’improvvisazione e allo scontro di opinioni, interpretando e rinnovando le principali tematiche che innervano la società contemporanea” in modo “spigliato, provocatorio, divertente, con alcuni tratti cabarettistici”.
Questa settimana, invece, si è aperta con l’incontro che Fabrizio Bagini ha avuto con gli abitanti di via Madonna del Salvatore per discutere sul problema della Eurogussasphalt, l’azienda a ridosso delle loro abitazioni che da 8 anni disturba la loro quiete e ammorba l’aria di tutto il paese con odori nauseabondi.
Bagini è andato innanzitutto per ascoltare ma anche per assicurare che la sua amministrazione, in caso di successo elettorale, opererà per verificare che tutti i requisiti in materia ambientale e sanitaria siano posseduti e rispettati dall’azienda
Ma gli eventi clou della campagna di Bagini sono sicuramente quelli previsti per il 25 aprile e per il 1° maggio, due date fondamentali per la democrazia italiana e per i lavoratori.
La festa della Liberazione sarà onorata con una manifestazione in piazza Guido Rossa, con inizio alle ore 18,00, che si aggiunge a quella istituzionale e che comprende la lettura di brani tratti da libri sulla Resistenza e l’esibizione della Maxentia Brass Band (http://www.maxentia.com/Maxentia_Brass_Band.htm).
La festa del lavoro sarà celebrata con una no-stop musicale al parco Lincoln.
Diversi gruppi si alterneranno dalle 16,30 alle 23, proprio come avviene per il tradizionale concertone di piazza San Giovanni a Roma.

Sicuramente sono appuntamenti nuovi (la jam session me la sono persa ma era sicuramente interessante .. nonostante le polemiche che ha suscitato ..) ed interessanti.
Almeno Vittuone vive un po' !!!
Una sola precisazione.
Va bene essere avanti .. ma l'incontro di Bagini con gli abitanti di Via adonna del Salvatore si avrà questa sera alle 21.00(come da manifesta di Legambiente).
Saluti.
Luca