“Pensare allo sviluppo del paese non vuol dire dedicarsi esclusivamente alla realizzazione di grandi opere, come è stato fatto in questi anni”.
E’ questo il pensiero di Fabrizio Bagini, per il quale l’amministrazione uscente ha prodotto consumo di suolo e cattedrali nel deserto, non rispondenti alle reali esigenze dei cittadini .
“Vogliamo prenderci cura dell’ambiente -afferma Bagini-, ridare bellezza al tessuto urbano, avere cura di strade, parchi, alberi, far ritornare ai vittuonesi il piacere di abitare e vivere il proprio paese”.
La vera sfida sarà quella di amministrare bene con risorse limitate. I tagli ai trasferimenti statali ed un bilancio tutto da verificare, sulla cui legittimità è stata fatta anche una interrogazione parlamentare, impongono sobrietà e risparmi, evitando gli sprechi.
“Il risparmio energetico (nell’illuminazione pubblica, nel riscaldamento degli edifici pubblici) -aggiunge Bagini– sarà per noi prioritario. Sosterremo il volontariato nella gestione degli spazi verdi e nell’implementazione dei servizi al cittadino e punteremo sul miglioramento della gestione dei rifiuti”.
“Nel nostro programma – ha chiarito il candidato sindaco – hanno un posto di primo piano anche la cultura e la scuola, l’attenzione ai giovani, la solidarietà, il lavoro”.
“Sarà importante fare rete con le imprese, con le associazioni, con gli altri Enti -conclude Bagini– in modo da realizzare una gestione dei servizi partecipata, condivisa e con costi sostenibili”.
