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La smemoratezza a volte si trasforma in preziosa solidarietà. E sì, perché il Comune, ritrovandosi con 16 biciclette trovate sul territorio e di cui nessuno ha mai reclamato la proprietà, ha pensato di donarle, anziché smaltirle nel centro di raccolta di via Tonale. Certo è che ben 18 bici (montain bike, city bike e bici da passeggio), rinvenute a partire dal 2016, erano in giacenza nei depositi comunali e per le quali i termini di conservazione (ai sensi dell’art. 929 Codice civile) sono nel frattempo scaduti. Nessuno si è mai presentato in municipio per chiederne la restituzione, nonostante che al momento di ogni rinvenimento sia stata interessata la locale stazione dei carabinieri per verificare la presenza di eventuali denunce di furto, nonché pubblicato all’albo pretorio il loro ritrovamento ai sensi degli art. 928 del Codice civile. Da qui in municipio, anche per recuperare spazi nel deposito comunale, la volontà di conferire nell’ecocentro le bici ormai in pessime condizioni d’uso e per di più senza alcun valore commerciale. Ma, approfondendo la situazione, hanno convenuto che trattandosi di beni di riciclo sarebbe stato meglio, in alternativa allo smaltimento, di donarle ad associazioni senza scopo di lucro. Detto e fatto. Infatti le hanno donate all’associazione di famiglie “La Quercia APS” con sede legale in Magenta (MI), la quale dal 2021 ha creato un progetto di inclusione sociale denominato “Laboratorio CiclOfficina”, dove i ragazzi con disabilità aumentano/potenziano le proprie abilità pratico-manuali con attività lavorative, senza scopo di lucro, ripristinando biciclette per poter donarle a persone bisognose del territorio, o inviarle a centri missionari. L’associazione è impegnata da parecchi anni attivamente nel territorio del Magentino, nel campo sociale con persone con disabilità differenti, avente in gestione il centro socio educativo di Corbetta, frazione Cerello, in piazza Don Cermenati 2. Un gesto in linea con la mission dell’amministrazione Bonfadini che prevede di sostenere le associazioni senza scopo di lucro che privilegiano lo sviluppo degli aspetti socio educativi in particolare per le categorie fragili e con disabilità. 

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