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Bareggio (19 agosto 2011) – L’amministrazione comunale anche per l’anno corrente assicura il sostegno alle famiglie con portatori di disabilità che frequentano centri diurni disabili differenti da quelli dell’Asl.
Una scelta per andare incontro all’utenza che accede a centri accreditati e gestiti dall’istituto Sacra famiglia.
Intanto il contributo alle famiglie per il costo sostenuto dalle stesse è passato dal 40% della spesa giornaliera per la frequenza ai centri diurni disabili per i mesi da gennaio a giugno del 2009 alla stessa percentuale ma fino a settembre per l’anno 2011.
Le famiglie beneficiarie sono passate da 6 nell’anno 2009 a 7 nell’anno in corso.
La selezione del centro avviene attraverso un percorso condiviso tra la famiglia interessata, il servizio sociale comunale e l’ente competente rispetto alla patologia della persona (per esempio in diversi casi il servizio fragilità dell’Asl), nonché in base alla possibilità delle strutture presenti sul territorio di accogliere nuovi utenti.
Il Comune fornisce alle famiglie anche il trasporto gratuito da casa fino al centro con un proprio mezzo e autista.
“Anche per 2011 garantiamo -spiega l’assessore alla famiglia e solidarietà sociale Giuseppe Catturini– il sostegno delle famiglie con disabili che frequentano i centri diurni di Abbiategrasso, Cesano Boscone e Settimo Milanese. Abbiamo erogato a ciascun nucleo familiare un contributo di 1.002 euro a copertura del 40% del costo della retta. Ancora una volta non abbiamo fatto mancare il sostegno a chi è vittima di disabilità, confermando nei fatti la corresponsabilità sociale nei confronti di chi è svantaggiato. Non solo. Il contributo rispetto allo scorso anno è anche aumentato. È ormai arcinota -continua l’assessore– la scarsità complessiva di risorse disponibili così come l’inadeguatezza degli stanziamenti degli enti sovracomunali. Ma l’amministrazione -conclude Catturini in accordo ai propri principi morali si è fortemente impegnata a superare gli ostacoli economici per affermare il primato sociale della famiglia e salvaguardare i più bisognosi di solidarietà umana e materiale”.
“Il tema della disabilità necessita di politiche integrate tra i Comuni del Piano di zona -osserva il sindaco Monica Gibillini– per ottimizzare l’uso delle risorse economiche e continuare a rispondere in modo efficace a questi bisogni, anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo”.

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