Il fuoco amico è sempre più insidioso, anche perché inaspettato e proditorio. Ne sa qualcosa il sindaco Monica Gibillini, che ormai è sott’assedio sia per gli attacchi degli avversari che per quelli sempre più velenosi e meno velati dei suoi amici di partito e di coalizione. Un’operazione di sfiancamento nella speranza che getti la spugna prima del tempo.
Non a caso il Partito democratico minaccia di presentare una mozione di sfiducia, ma sinora non ha trovato il numero sufficiente delle firme per proporla in consiglio comunale. Intanto un nuovo siluro è arrivato al primo cittadino dal presidente del consiglio comunale Roberto Pirota, esponente del suo stesso partito, il Pdl.
Troppo per non suscitare la reazione del consigliere indipendente di maggioranza Franco Biffi, che non manca invece occasione di difendere il sindaco. Una lealtà dettata da ragioni politiche, perché trova che sfiduciare Gibillini in questa fase politica così delicata e difficile sarebbe un autentico salto nel buio. E così ha preso posizione contro Pirota.
“Leggere quello che ha dichiarato Pirotaalla stampa -afferma Biffi– mi ha fatto venire in mente il famoso proverbio ‘chi si loda si imbroda’. Lodare il proprio operato e criticare quello degli altri non è stato di sicuro un esempio di correttezza e di fair play per rimanere in ambito sportivo. Ognuno è libero di avanzare critiche, ma fare un bilancio negativo riferendosi alle aree dimesse lo ritengo un passaggio molto superficiale. Molto più positivo è stato essere riusciti a ridurre le spese e garantire i servizi necessari alla collettività. Chiedere poi, alla fine del mandato, di ridurre i compensi è pura demagogia. Al consigliere che partecipa a tutti i consigli comunali spetta un compenso lordo annuo di circa 200/250 euro. Purtroppo ora va di moda insultare il politico, ma i consiglieri e gli amministratori di Bareggio non devono essere i destinatari di tali invettive. Sono persone -conclude il consigliere- che, pur nella diversità delle idee, credono in quello che fanno e dedicano molto tempo al bene comune sottraendolo spesso alle proprie famiglie. Sono persone che passano ore e ore nelle loro sedi a discutere di problemi ricercandone le soluzioni, consapevoli purtroppo che non sempre queste arrivano. Questo è il segnale che deve arrivare alla gente poi chi vuole lasciare il proprio compenso è libero di farlo ma con discrezione”.

Biffi difende la Gibillini ma non dice che se non ci fosse stato il veto degli organismi di partito superiori, la maggioranza di centrodestra avrebbe già mandato a casa la Sindaca da un bel pezzo. Avendo fallito, per sua principale responsabilità, gli obiettivi programmatici che si era data.
il veto si chiama Petillo Alessandro, che ha già detto di non volerne più sapere di star seduto con quei personaggi.
Biffi "difende la Gibillini" lo ha scritto il giornalista,io ho criticato chi avanza critiche ad altri e loda se stesso. I giochi alti non mi interessano
e chi vuole sfiduciare il sindaco non lo faccia sui giornali ma nelle sedi appropiate.Un saluto FB
FB
la tua maggioranza ha, di fatto e più volte sfiduciato il Sindaco sui giornali.
L'opposizione prende atto e se sarà possibile, presenterà la mozione nella sede opportuna per far emergere che non è onesto nei confronti dei bareggesi, prendere le distanze dal Sindaco solo sui giornali.
E' troppo evidente che è solamente un mero scopo elettorale dettato dal timore che continuare a sostenerlo potrebbe essere un gioco ormai troppo pericoloso che potrebbe trascinarvi in fondo al pozzo a tutti quanti.
E'vero che per "lasciare" un sindaco dovrebbe essere formalmente sfiduciato, ma la Gibillini dovrebbe ormai avere capito che, sfiducia formale si o no, politicamente non gode più della fiducia dei cittadini che l'hanno votata, oltre che delle forze politiche che a suo tempo l'hanno voluta e sostenuta come sindaco.
Se avesse un poco più di dignità e di buonsenso ed avesse a cuore Bareggio e non il suo proprio "ego", se ne sarebbe già andata senza bisogno di formali richieste di dimissioni.
Se se ne andasse, piangerebbero solo il Biffi e i "Voi con Chi?".