L’amministrazione comunale si era impegnata che avrebbe monitorato la situazione occupazionale del Bennet per tenere sotto controllo e aggiornato l’andamento della forza lavoro.
Un’iniziativa utile per verificare costantemente l’evoluzione lavorativa (occupazione attuale, dimissioni, licenziamenti, nuove assunzioni, numero occupati sedrianesi) e accertare che gli impegni assunti da Bennet siano stati effettivamente rispettati. La promessa non è venuta meno.
L’ultima ricognizione, riferita al 15 aprile, ha evidenziato che gli addetti del centro commerciale ammontano in 115 unità.
Ma analizzando meglio i numeri è venuto fuori 10 lavoratori sono stati assunti a tempo indeterminato, di cui 1 residente in Sedriano; 29 in fase di trasformazione a tempo indeterminato, di cui 9 residenti in paese; 18 con proroga sino a giugno, di cui 14 residenti; 39 apprendisti di cui 14 residenti; 19 in valutazione di cui 5 residenti. In totale su 115 lavoratori ben 43 sono residenti in paese. Rispetto a gennaio si registra una riduzione dell’organico, ma nella maggioranza dei casi dovuta per scadenza di periodi prova non superati. Tuttavia l’impegno di Bennet di trasformare una parte di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato sta avvenendo così come di privilegiare, a parità di qualificazione, l’assunzione di residenti locali.

Bennet, solo 10 persone sono assunte a tempo indeterminato
I dati sbriciolati in questi giorni, sui giornali locali dall’amministrazione comunale, relativi all’occupazione nel Bennet di Sedriano, sono già vecchi e superati : il 28 aprile e il 5 maggio molte altre persone sono state lasciate a casa, e il sindaco questo lo sapeva poiché da noi avvertito tempestivamente. Quindi la forza lavoro non è di 115 persone, ma molte di meno.
Poi, visti i vari “titoloni” degli articoli “Bennet, crescono i contratti a tempo indeterminato”,” Il Bennet di Sedriano assume Il 40% è del paese”ecc., e analizzando i numeri, si evince che solo 10 persone sono state assunte con questa formula (ripetiamo assunte, non trasformate) pari quindi all’8,69 % della forza lavoro.
Caro Celeste, è un po’ misero e abbastanza inquietante come dato, ridicolo se sventolato ai quattro venti dall’amministrazione comunale.
Inoltre, analizzando bene i dati, ci cade all’occhio qualcosa di anomalo.
Prendiamo il CCNL del commercio (contratto nazionale collettivo applicato al Bennet) e leggiamo l’articolo 66 (Contratto a tempo determinato – Limiti percentuali): Le assunzioni effettuate con contratti a tempo determinato e con contratti di somministrazione a tempo determinato non potranno complessivamente superare il 28% annuo dell’organico a tempo indeterminato in forza nell’unità produttiva, ad esclusione dei contratti conclusi per la fase di avvio di nuove attività di cui all’art. 67 e per sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto e fatto salvo quanto previsto ai precedenti articoli 63, commi 2, 3, e 65, commi 2 e 3.
Questo significa che, se al 15 di aprile il personale assunto a tempo indeterminato era di solo 10 unità e applichiamo quello che dice il contratto, il 28 % di 10 è 2,8, non 105. Ma aggiungiamo anche per ipotesi, eventuali contratti integrativi aziendali di secondo livello o territoriali che allargano questo limite, i numeri comunque non tornano.
E questo caro Sindaco è da mesi che te lo stiamo dicendo.
Dovevi con autorevolezza chiedere chiarimenti al Bennet. E non lo hai fatto.
Poi, invece, per pura propaganda sbandieri questi quattro dati oltretutto al quanto imbarazzanti.
E questo tu lo chiami “un successo” ? Questo tuo comportamento lo definisci “monitorare la situazione lavorativa” ?
Speriamo e confidiamo nell’intervento della FILCAMS-CGIL da noi interpellata, che ha risposto al nostro appello, auspicando che finalmente e una volta per tutte si faccia chiarezza.
Sinistra di Sedriano