Il centro sanitario comunale è molto frequentato e l’utenza è soddisfatta dei servizi che vengono erogati.
Sì, il sondaggio che l’amministrazione comunale ha promosso per verificare il gradimento dei servizi e raccogliere suggerimenti si è rivelato utile. Anzitutto hanno risposto 117 utenti e non sono pochi, di cui 37 maschi e 78 donne e 2 che non hanno indicato il genere.
La fascia d’età più coinvolta è stata quella fra i 60-70 anni con 40 risposte, mentre quella fra i 20-30 ha registrato soltanto 4 adesioni. Le prestazioni per le quali l’utenza si è rivolta al centro hanno riguardato le terapie fisiche (66) seguite da servizi infermieristici (42), fisioterapia (19) e visita ed esame ostetrico (21).
La scelta del centro sanitario è stata suggerita dalla vicinanza (55), dal consiglio del medico (49) e dai tempi d’attesa (25). La frequenza è piuttosto assidua: 33 almeno una volta all’anno, 24 ogni 3-4 mesi, 24 per terapia. Ma quali sono gli aspetti del servizio eventualmente da migliorare? Gli utenti hanno indicato decisamente nella tipologia dei servizi offerti (42) l’aspetto da migliorare, mentre 23 l’informazione e la comunicazione, 13 la professionalità e altri 13 l’attenzione al paziente. Per contro hanno proposto un orario più flessibile per rendere le prestazioni più accessibili e l’offerta di nuove specialità mediche, quali il geriatra (15), il cardiologo (13), l’ortopedico (9) e l’oculista (7). Infine per quanto riguarda la propria salute le risposte sono confortanti: buona (45), eccellente (20) così e così (38). Per ottimizzare il controllo della propria salute hanno proposto un recapito telefonico sempre attivo e disponibile (56), ricevere maggiori informazioni (45), avere un operatore infermieristico di riferimento sul territorio (45), una figura di riferimento (34).
“Il centro sanitario -afferma l’asessore Rino Rusciano– nella percezione dell’utenza risulta essere un importante ed efficace riferimento per le esigenze della comunità. Costituisce sicuramente un anello della ‘cittadella della salute’ che stiamo costruendo. Intanto ci accingiamo a introdurre nuove specialistiche come l’ortopedico”.
