Ma che fine ha fatto il progetto della casa anziani?
L’intervento rientrava nel programma amministrativo della giunta Bassani, ma si è perso completamente traccia.
Sì, perché in questi 3 anni c’è stato, giusto, un incontro pubblico, voluto dal sindaco Luciano Bassani e dall’assessore Corrado D’Urbano, in cui si è parlato dell’opera e dell’impegno di mettervi mano, ma poi è calato il silenzio.
Nessuno ha più saputo niente. Siccome mancano appena 2 anni alla fine della legislatura appare molto improbabile che la promessa venga onorata.
Tuttavia l’assessore D’Urbano s’era addirittura preso l’impegno in giunta che si sarebbe adoperato per trovare le soluzioni appropriate per mettere mano alla realizzazione dell’opera, ma con le tante cose che fa si deve essere dimenticato dell’impegno se tuttora il proposito è avvolto nel più fitto mistero. Certo che la casa anziani è davvero un “oggetto misterioso” se tuttora è in alto mare.
Si era addirittura pensato alla costruzione ai tempi del primo mandato dell’allora sindaco Claudio Croci, ma da allora è trascorso più di un decennio e della struttura neppure l’ombra. Era stata addirittura individuata l’area a San Pietro al’Olmo, in via Pasubio, a ridosso del mercato in cui farla, ma non si è venuti a capo di nulla.
Anche il suo successore Pompilio Crivellone non è stato da mano: ha organizzato convegni e dibattiti e ha pure avviato la procedura per la progettazione, ma poi tutto è finito nel dimenticatoio. Adesso, a quanto sembra, Bassani non vuole essere da meno ai suoi illustri predecessori. Almeno in questo uguali. Non è poco.
