Anche nelle ultime 48 ore la Compagnia Carabinieri di Rho ha organizzato un servizio coordinato esteso a tutto il territorio del Nord-Ovest della provincia di Milano, arrestando 11 persone.
Nel mirino, come sempre, soprattutto, periferie degradate, stazioni ferroviarie e metropolitane con particolare attenzione per quelle zone ove risulta maggiormente avvertito il fenomeno dei furti in abitazione.
E proprio nella prevenzione dei furti sono stati effettuati in due arresti più significativi.
L.A. e P.I., entrambi romeni, rispettivamente di 25 e 32 anni, nullafacenti, pregiudicati, domiciliati nel campo nomadi di via Silla a Milano, sono stati fermati nella via Copernico di Pero dai militari della locale tenenza.
Il furgone Fiat Iveco su cui viaggiavano risultava infatti rubato a Caronno Pertusella lo scorso 14 settembre, ma a destare maggiore sospetto era il possesso di arnesi atti allo scasso.
Ed a confermare come loro intenzione fosse quella di effettuare un raid negli appartamenti della zona erano le chiamate al 112 di alcuni cittadini, i quali segnalavano il loro girare in continuazione in modo sospetto, come se stessero appunto effettuano dei sopralluoghi per scegliere gli obiettivi da colpire.
Venendo ora agli altri 9 arresti:
– un 37enne varesino, celibe, nullafacente, è stato sorpreso nelle aree boschive del rhodense con 30 grammi di hashish suddivisi in dosi;
– un 36enne cileno è stato arrestato per resistenza pubblico ufficiale; trovato nei pressi del bar “Gilo Caffè” di Arese, in evidente stato di ebbrezza alcolica, mentre disturbava titolare e clienti, si scagliava contro la pattuglia intervenuta;
– un 56enne romeno è finito in manette per furto di superalcolici e generi alimentari da un supermercato di Rho;
– 6 persone – 4 italiani e 2 stranieri – sono finiti invece a San Vittore per scontare pene definitive da 1 a 2 anni per condanne relative a reati contro il patrimonio ed in particolare proprio furti in abitazione.
