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Invece di disfare ciò che funziona, la giunta Lonati dovrebbe preoccuparsi di mettere mano a tutto ciò che non funziona a Bareggio”. La Lega nord è perentoria e non risparmia stoccate all’amministrazione comunale per la cervellotica sospensione del ritiro dell’immondizia a San Martino in via San Carlo, all’altezza del numero civico 20/34. Il Carroccio trova grave che si è giunti a tanto e teme che altre situazioni al limite del paradosso si creino in latre parti del territorio comunale. Da qui, dopo aver  interpellato i residenti, più che mai esasperati per una situazione che ormai è diventata una farsa, ha deciso di vederci chiaro presentando un’interpellanza direttamente al sindaco Lonati che verrà discussa in consiglio comunale.
“Dopo avere visionato i documenti -afferma in una nota la Lega nord-, abbiamo ritenuto sia inammissibile per un Comune come Bareggio, dopo due anni di ritiro dell’immondizia con il metodo “porta a porta”, che   questa amministrazione decida, senza una motivazione plausibile e senza alcuna comunicazione ufficiale, di interrompere il servizio del ritiro rifiuti. I cittadini del civico 20/34 pagano regolarmente la salata tassa sui rifiuti e nonostante le abitazioni da sempre diano direttamente sulla carreggiata pubblica, eccetto la strada interna privata sulla quale si affacciano i cancelletti, il Comune non ha mai individuato un’area pubblica regolare e idonea alla raccolta, così come previsto dalle normative in materia. Per queste ragioni plausibili, nel lontano 2011 era stato condiviso dalla maggioranza dei condomini e dallo stesso Comune che il metodo della raccolta ‘porta a porta’ nella strada interna, presso i singoli cancelletti, era quello più sicuro ed aderente al quadro normativo vigente. Oggi ci troviamo dinanzi ad una interruzione di pubblico servizio gravissima e senza giustificazioni, oltretutto anche alla luce del fatto che la maggioranza dei condomini aveva rilasciato perfino una dichiarazione liberatoria a Comune e società che si occupa di raccolta rifiuti, per consentire loro di raccogliere i rifiuti dinanzi ai loro cancelletti. Metodo che di fatto da due anni funzionava perfettamente, senza problemi, senza alcun aggravio sul Comune, seguendo una prassi che peraltro avviene già in altri Comuni italiani quando non ci sono aree pubbliche adeguate e conformi al codice della strada per la collocazione dei cassonetti. E visto che da due anni non c’erano problemi, questa amministrazione, non è chiaro se male informata da qualcuno o per chissà quale strano motivo, di punto in bianco sospende la raccolta! Forse ci vorrebbe davvero l’intervento del Gabibbo per fare luce piena su questa vicenda….”

                                                                                               

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