Ricevo e pubblico questa nota dell’ex sindaco Alfredo Celeste sulla trasmissione di Rai 3 “Presa diretta” che si è occupata lunedì 17 scorso anche delle vicende cittadine.
Nel dicembre 2013 ho acconsentito a farmi intervistare da una giornalista del programma di Rai 3 “Presa Diretta” di Riccardo Iacona. Rosita Rosa definiva la sua fatica giornalistica “operazione verità” e chiedeva la mia partecipazione che, come al solito, non negavo. Deluso da altre trasmissioni televisive e radio che stravolgevano i miei interventi con tagli significativi e, soprattutto, cambiavano il senso delle mie risposte originarie che, intatte, chiarivano molti aspetti della penosa e ingiusta vicenda che ha riguardato Sedriano e molte persone oneste, ho pensato che in questo caso ero davanti a una informazione di spessore, professionale e seria.
Dopo la messa in onda del programma di lunedi 17 febbraio 2014 ho dovuto ricredermi amaramente. Sono andati in onda solo 24 (ventiquattro !!) secondi delle circa due ore e mezza di intervista rilasciata presso la mia abitazione e che, nella loro estrema brevità, hanno consegnato agli ignari telespettatori una considerazione che non mi appartiene sulla presenza della criminalità organizzata. Ma ciò che mi ha indignato profondamente è stata la messa in scena di due notizie false di una gravità estrema:
a) la prima: mostrando una foto di un convegno elettorale e affermando che si fosse svolto a Sedriano, in cui Zambetti, insieme a Costantino, presentava sua figlia quale candidata alle elezioni comunali del 2009. Tutto questo per dare ancor più senso a un contesto in cui la politica sedrianese si intrecciava con il presunto malaffare.
La verità: Zambetti non è mai venuto a Sedriano. L’avvenimento ritratto si è svolto presso i locali de “I bersaglieri” di Magenta e si riferisce alla campagna elettorale per le regionali del 2010, dove Teresa Costantino era stata già eletta consigliere comunale nel precedente 2009 con 31 voti di preferenza.
b) la seconda: affermando che Costantino diceva il vero quando riferiva che il suo intervento aveva portato un numero considerevoli di voti nel Magentino e questo, continuava il servizio, era confortato dal dato elettorale attuale rispetto a quello del 2005 dove Zambetti avrebbe preso pochissimi voti se non pari a zero.
La verità: l’ex assessore regionale, almeno nella nostra zona, aveva raccolto più preferenze nelle elezioni regionali del 2005, quando diventò assessore all’artigianato. Nel 2010, infatti, ha perso voti perché non poteva più contare sul sostegno dell’Udc: Ossona è sceso da 102 a 79, a Magenta da 78 a 22, a Corbetta da 54 a 15, a Inveruno da 44 a 13, a Boffalora da 21 a 9. A Sedriano ne ha presi 30 e non 50 come falsamente indicato. Tutto ciò è andato in onda dal minuto 1.41,40 al minuto 1.45,38. Tempo ben superiore ai miei ridicoli 24 secondi. Abbiamo tentato di contattare la giornalista senza risultato e, successivamente, le abbiamo scritto nella speranza che rimediasse all’errore. Silenzio assoluto. Queste false notizie non fanno onore a un giornalismo che si professa d’inchiesta all’interno di un servizio pubblico e che, fino a ieri, guardavo con interesse e credevo coraggioso.
