Il Gran Premio di Cornaredo Internazionale Femminile è pronto ancora una volta a calamitare l’attenzione di appassionati e non, oltre che degli addetti ai lavori. L’appuntamento (patrocinato dal Comune), che è in programma per domenica 23 marzo con inizio alle 9,30, sarà sotto i riflettori mediatici di importanti reti televisive. A curare il service ufficiale video l’esperienza e la professionalità di Photospeed Video Service di Angelo Gaudenzi. Un’ampia sintesi con le immagini più belle, le voci delle protagoniste e degli organizzatori, tutte le emozioni più forti sarà proposta nel contenitore sportivo Sportissimo, ideato da Angelo Gaudenzi ed irradiato su numerose reti televisive locali e non, con il beneficio della disponibilità costante sul portale sportissimo.tv. Da marzo 2014 inoltre Sportissimo sarà disponibile in tutta Italia su Canale Italia 2 (digitale terrestre 282) tutti i venerdì dalle 20 alle 21. E’ prevista una sintesi anche all’interno del contenitore sportivo dedicato al ciclismo Radiocorsa, in onda ogni giovedì dalle ore 19 su Rai Sport 2. La planimetria della gara ha tutte le caratteristiche della gara per ruote veloci, con la volata finale sul traguardo di Piazza Libertà come soluzione tra le più probabili per scrivere l’ordine d’arrivo. Undici giri del circuito di undici chilometri attraverso i Comuni di Cornaredo, Rho e Pregnana Milanese senza alcuna sensibile asperità. “Anche se la storia di questa corsa ci ha proposto dei finali molto diversi tra loro – spiega Walter Zini, che questa corsa l’ha promossa ed organizzata sin dalla prima edizione-. Certo le due volate vinte dalla forte lituana Rasa Leleivyte con autorità hanno proposto, come è altamente probabile, un gruppo a ranghi compatti che si gioca tutto sul filo dei centimetri. E le squadre pronte a lavorare negli ultimi giri per tenere alto il ritmo. Ma -prosegue Zini- lo spettacolo del 2012, nell’ultima edizione, con la coppia olandese formata da Marianna Vos ed Iris Slappendel ci regalò una bella pagina di ciclismo femminile. Fuga da lontano, vantaggio crescente e gruppo incapace di rientrare sulle fuggitive. Oppure nel 2008, quando ad imporsi fu l’austriaca Andrea Grauss ed a presentarsi sul traguardo fu un gruppetto ben selezionato che dominò la corsa nel finale. La stessa Judith Arndt -conclude Zini- che si impose a Cornaredo quando la corsa ospitò il Giro d’Italia partì a poche centinaia di metri dal traguardo e con pochi metri di vantaggio si aggiudicò la corsa”. Emozioni a non finire, finale imprevedibile, corsa tutta da seguire. Questa la sintesi di un quinto Gran Premio Comune di Cornaredo che si propone il prossimo 23 marzo come bella gara di apertura stagionale per le donne elite.