Tagliare costi, risparmiare e razionalizzare. Sì, la nuova parola d’ordine in municipio è evitare spese di funzionamento della macchina amministrativa che non siano strettamente necessarie. E così nei settori in cui un tempo in ogni ente locale si era di solito piuttosti prodighi o comuque di manica larga, oggi invece si è divenuti per forza maggiore parsimoniosi, come per esempio, per stare a Vittuone, la telefonia mobile. Infatti l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Fabrizio Bagini, proprio per ridurre le spese ha deliberato che l’utilizzo degli apparecchi venga limitato al sindaco e agli addetti alla reperibilità per il periodo di tempo strettamente necessario per le particolari esigenze di servizio e di pronto intervento. I cellulari non sono più un benefit, ma uno strumento di lavoro da assegnare soltanto a chi ha effettivamente bisogno per ragioni di servizio. Un altro settore finito sotto la mannaia degli amministratori è quello delle automobili di servizio. Intanto non è stata destinata nessuna auto di rappresentanza per il sindaco e per gli amministratori. Poi l’utilizzo di automezzi è riservato solo per attività da svolgere sul territorio da parte dei servizi operativi ed esclusivamente per motivi di servizio anche da parte delle associazioni (protezione civile e Croce bianca). La vendita e/o la rottamazione dei mezzi che non vengono più impiegati dai servizi esterni per un ulteriore risparmio. Infine per gli immobili di proprietà comunale l’idea è diminuire le spese attraverso la sostituzione di vecchie apparecchiature di riscaldamento e raffrescamento ad alto rendimento.
