L’architetto Pastena ha spiegato che gli appalti erano gestiti e attribuiti dall’ufficio tecnico con criteri stabiliti dalla norma e senza subire pressioni o interferenze. Non ha confermato quanto è scritto nella relazione. Il che è un significativo punto a favore della difesa che ha sempre sostenuto che mai ci sono stati atti degli amministratori per pilotare l’assegnazione di lavori pubblici. Le certezze descritte nella relazione non sembrano alla luce delle affermazioni di Pastena così granitiche. Celeste nel suo interrogatorio ha spiegato che sulla questione delle case Aler era arrivato a diffidare l’ente per le sue inadempienze, altro che coinvolgere Eugenio Costantino per le sue millentate conoscenze. Poi ha chiarito che l’appalto per la sistemazione del campo sportivo è avvenuto nel segno delle indicazioni della Fifa e non c’è stato alcun stratagemma come prospettato nella relazione. Infine ha detto che l’affiancamento agli assessori con figure esperte è stato determinato dall’esigenza di fornirgli un sostegno essendo alle prime armi e non già per altre oscure ragioni. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 1° ottobre quando saranno sentiti l’ex capo dell’ufficio tecnico Giancarlo Quartieri, la responsabile dell’area finanziaria Albertina Grassi e Aldo De Lorenzis.
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SEDRIANO L’architetto Pastena: “Appalti regolari e gestiti dall’ufficio tecnico comunale senza pressioni e interferenze”
Il procedimento per decidere se comminare o meno misure di sorveglianza all’ex sindaco Alfredo Celeste ha registrato oggi un’altra puntata. L’udienza, che è andata in scena al Tribunale per le misure di sorveglianza di Milano, ha visto il completamento dell’interrogatorio dell’ex primo cittadino e l’audizione del capo dell’ufficio tecnico comunale Serena Pastena. L’interrogatorio di Pastena era considerato molto importante e forse decisivo per via dei chiarimenti che avrebbe potuto fornire sull’affidamento degli appalti, ovvero se erano assegnati autonomamente dall’ufficio tecnico, oppure, secondo la relazione redatta dalla commissione d’inchiesta, orientati e decisi dalla giunta e segnatamente da Celeste.
