Da mesi sta andando in scena uno stucchevole teatrino politico, ma sarebbe poco più di una colonna sonora di uno spettacolo fuori programma se fosse accompagnato da interventi per la comunità. Ma non è così purtroppo. Dopo un anno di amministrazione Lonati si è visto poco e niente. Non a caso, forse, il capogruppo democratico Tina Ciceri ha invitato dalle colonne di un settimanale il sindaco a passare dal dire (ma lui non parla quasi mai) al fare, perché sinora si sono sentite tante chiacchiere e si son visti pochi pochissimi fatti. Dapprima si è giustificato l’immobilismo per via delle cose ereditate che si dovevano aggiustare, ma adesso che il carico è stato smaltito non è facile accampare scuse.
Non per niente le liste civiche Voi con noi e In volo premono inutilmente da mesi per un cambiamento di passo che ancora non è arrivato e forse mai arriverà, perché il sindaco Lonati non è un decisionista come invece la gravità del momento richiederebbe. Del resto se non si ripensa il profilo della giunta appare arduo un rilancio dell’azione amministrativa. L’unico che potrebbe smuovere la situazione è il consigliere Roberto Galli che essendo determinante per garantire la maggioranza potrebbe davvero imporre l’agenda al sindaco, ma lui sinora ha preferito galleggiare e dare il suo voto in consiglio comunale anche se non viene coinvolto in nulla. Si accontenta di fare da semplice stampella. Un modo strano di interpretare il proprio ruolo, ma forse Galli non si è reso conto del potenziale persuasivo che possiede. Ma può sempre recuperare e ritagliarsi un ruolo politico. Intanto, mentre in maggioranza ci si azzuffa, i cittadini si lamentano per l’assenza di operatività della giunta. I più arrabbiati sono i residenti di via Santo Stefano che da anni protestano per il degrado della via, ma dal municipio nicchiano. “La strada in questione -afferma Matteo Chiereghin, residente nella via- è stretta da sempre. Il Comune non interviene e noi dobbiamo sopportare la convivenza con buche enormi colme di acqua, fango, ecc… Con le auto siamo costretti a fare manovre azzardate mentre a piedi dobbiamo tenere gli occhi ben aperti per non finire con i piedi nell’acqua. Vogliamo risposte concrete a un problema che va avanti da troppo tempo”. Ma dovranno armarsi di pazienza e aspettare. Sì, perché stando al programma dei lavori pubblici 2014/2016, l’intervento nonostante l’evidente urgenza, è in previsione nel 2016 con un impegno di spesa di 240.000 euro. Campa cavallo che l’erba cresce.
Non per niente le liste civiche Voi con noi e In volo premono inutilmente da mesi per un cambiamento di passo che ancora non è arrivato e forse mai arriverà, perché il sindaco Lonati non è un decisionista come invece la gravità del momento richiederebbe. Del resto se non si ripensa il profilo della giunta appare arduo un rilancio dell’azione amministrativa. L’unico che potrebbe smuovere la situazione è il consigliere Roberto Galli che essendo determinante per garantire la maggioranza potrebbe davvero imporre l’agenda al sindaco, ma lui sinora ha preferito galleggiare e dare il suo voto in consiglio comunale anche se non viene coinvolto in nulla. Si accontenta di fare da semplice stampella. Un modo strano di interpretare il proprio ruolo, ma forse Galli non si è reso conto del potenziale persuasivo che possiede. Ma può sempre recuperare e ritagliarsi un ruolo politico. Intanto, mentre in maggioranza ci si azzuffa, i cittadini si lamentano per l’assenza di operatività della giunta. I più arrabbiati sono i residenti di via Santo Stefano che da anni protestano per il degrado della via, ma dal municipio nicchiano. “La strada in questione -afferma Matteo Chiereghin, residente nella via- è stretta da sempre. Il Comune non interviene e noi dobbiamo sopportare la convivenza con buche enormi colme di acqua, fango, ecc… Con le auto siamo costretti a fare manovre azzardate mentre a piedi dobbiamo tenere gli occhi ben aperti per non finire con i piedi nell’acqua. Vogliamo risposte concrete a un problema che va avanti da troppo tempo”. Ma dovranno armarsi di pazienza e aspettare. Sì, perché stando al programma dei lavori pubblici 2014/2016, l’intervento nonostante l’evidente urgenza, è in previsione nel 2016 con un impegno di spesa di 240.000 euro. Campa cavallo che l’erba cresce.