Il gruppo Insieme per la Libertà è critico su tutto quello che fa o non fa la giunta Bagini. Sotto tiro sono finite le scuole. In una nota osserva che <per il secondo anno consecutivo non si vedono a bilancio investimenti per il futuro delle nostre scuole e ci riferiamo al progetto della cittadella scolastica. Un’opera che è indispensabile e non certo faraonica come dichiara l’assessore al bilancio. Le scuole di Vittuone sono obsolete, costa molto di più tenerle mantenute che costruirne una nuova. La sinistra ha sempre attaccato la nostra amministrazione accampando scuse prima sulla zona destinata alla nuova realizzazione poi al futuro del vecchio edificio di via IV novembre, edificio di circa ottant’anni e che sicuramente non può essere considerata all’avanguardia. E’ un edificio che può essere riutilizzato per altri scopi sempre per la collettività.
Perché questa amministrazione non fa una nuova proposta? Dica dove vuole costruire la nuova scuola, cosa vorrebbe fare di quella vecchia, modifichi il Pgt in base alle proprie idee in modo che questa opera indispensabile per Vittuone prenda forma. Il nostro Pgt è stato creato e sta in piedi proprio sulla cittadella scolastica che sarebbe stata realizzata nei tempi e finanziata quasi interamente dal Pgt e da finanziamenti istituzionali. Questa amministrazione ha deciso che ogni centesimo che incassa dal Pgt non venga destinato a questo e dunque lo sfruttamento di suolo non comporta nuovi servizi e di conseguenza nessun beneficio per i cittadini. Qualche settimana fa sindaco sui giornali si è fregiato di un merito che non ha quello di ricevere dal ministero delle infrastrutture soldi per la manutenzione delle scuole. Quei 200 mila euro sono stati ottenuti grazie alle richieste fatte dalla nostra amministrazione nel 2009 e 2011 e deliberati dal ministero delle infrastrutture scolastiche sotto il Governo Berlusconi, senza clamori e titoli di giornali. Oggi potete ottenere, come abbiamo letto dai giornali la mancia di Renzi da 28.000 euro. Certo meglio che niente ma sicuramente molto poco rispetto a quanto ottenuto dalla nostra amministrazione grazie alla dedizione personalmente e l’impegno preso anche nel recarsi personalmente a Roma per ottenere quanto serviva per le nostre strutture scolastiche. Senza la determinazione non si otterrà mai nulla>.
