Dopo gli atti di rito in caserma, ha passato la notte in camera di sicurezza per poi rispondere davanti al giudice in direttissima. Sempre a Rho, a un posto di controllo, in via Ghisolfa, è stato fermato invece N.K, albanese pregiudicato, classe 84. Quando ha visto i militari intimargli l’alt,ha provato ad invertire il senso di marcia, ma è stato velocemente inseguito e raggiunto. Fatto scendere dall’autovettura, i carabinieri, oramai insospettiti, gli hanno perquisito l’auto trovandovi a bordo 5 panetti di eroina purissima, per un totale di un kilo di sostanza stupefacente, che avrebbe fruttato sul mercato, una volta tagliata, quasi 50mila euro. Aveva anche denaro contante e un cacciavite modificato che avrebbe potuto essere usato come un affilato coltello. E’ stato un ulteriore colpo al traffico di stupefacenti della zona, da sempre combattuto dall’Arma. Dopo gli atti di rito in caserma ,ha passato la notte in caserma anche lui in attesa di essere giudicato presso il Tribunale di Milano. 8 appartenenti al centro sociale “Sos La Fornace” di Rho sono stati poi denunciati ieri per una manifestazione posta in essere senza alcuna autorizzazione preventiva presso l’edificio dismesso della ex ditta “MTM”. I protestanti contro uno sfratto esecutivo eseguito dall’ufficiale giudiziario nei confronti di una persona avevano disposto sulla pubblica via un banchetto di propaganda, apponendo striscioni di protesta. I militari della locale stazione, allertati da cittadini che lamentavano l’occupazione del suolo pubblico da parte dei manifestanti, e li hanno fatti sgomberare denunciandoli in stato di libertà per omessa comunicazione all’autorita’ di p.s. di riunione straordinaria di persone. A Bollate invece, i militari della Tenenza, hanno arrestato A.M., classe 77, italiano, nullafacente e pregiudicato, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. L’uomo, sorpreso dal personale “Trenord” a bordo del treno proveniente da Saronno e diretto a Milano, privo del biglietto di viaggio, aveva aggredito con calci e pugni il capotreno che gli aveva chiesto di esibire i documenti personale al fine di procedere alla prevista contestazione amministrativa. E’ stato quindi richiesto l’intervento dei militari che sono giunti velocemente alla stazione bloccando il violento. Il capo treno è stato visitato in ospedale, mentre AM è stato giudicato per direttissima. Infine a Garbagnate M.se, i militari della locale stazione, nel corso di un servizio perlustrativo, hanno arrestato per furto aggravato un rumeno classe 67, nullafacente, pregiudicato. I militari, transitando in via Peloritana, hanno visto l’uomo scappare dal negozio Tigotà. Immediatamente fermato, gli hanno trovato addosso trucchi per centinaia di euro che naturalmente non aveva pagato. Anche lui ha passato la notte in camera di sicurezza per essere poi giudicato per direttissima.
Il controllo stringente del territorio si traduce in poche ore in arresti e denunce. Infatti due pregiudicati, responsabili l’uno di lesioni e porto illegale di strumenti atti ad offendere, l’altro di evasione, sono stati arrestati a Rho. Il primo, C.M., classe 68, operario italiano, pregiudicato era ricercato ed è stato fermato a un posto di controllo dai militari della Radiomobile e dovrà scontare 4 anni e 6 mesi. E’ stato associato a San Vittore. Il secondo C.M., classe 63, anche lui italiano, sottoposto agli arresti domiciliari, è stato beccato da una pattuglia per il paese, senza alcuna autorizzazione a lasciare la sua casa.