“La dislessia -afferma l’asessore Marco Lampugnani– non è una porta murata, ma una porta chiusa a doppia mandata. Per aprirla bisogna solo trovare la chiave giusta” per questo la nostra amministrazione in collaborazione con la cooperativa Albatros che già si occupa dell’assistenza domiciliare minori avvierà nel mese di ottobre l’Officina delle Parole un laboratorio per bambini e ragazzi di Bareggio con disturbi specifici dell’apprendimento. Con mia grande soddisfazione nell’anno 2014-2015 sperimenteremo un laboratorio dove bambini e ragazzi avranno la possibilità di essere seguiti da personale specializzato nello svolgimento dei compiti scolastici e nella costruzione di un metodo di studio basato sulle abilità personali”. Il tutto è stato possibile grazie al lavoro svolto in questi mesi in sinergia e collaborazione tra il servizio sociale comunale, l’istituto comprensivo “G. Perlasca” e la cooperativa Albatros. Si tratta di un intervento che attraverso strumenti e metodologie appropriate è in grado di agire in modo positivo sull’autostima personale e sul potenziamento delle abilità cognitive, relazionali e di socializzazione dei bambini e ragazzi baraggesi. Un servizio utile ed efficace che permette ad ogni ragazzo di sentirsi aiutato e sostenuto ma anche di esprimere le proprie potenzialità nel supportare i compagni potenziando le capacità di socializzazione e di aggregazione. Un servizio gratuito al quale le famiglie possono accedere rivolgendosi al servizio sociale. “Il progetto nasce e risponde -aggiune Lampugnani- al bisogno di almeno 60 famiglie di Bareggio che stiamo affrontando con strumenti e professionalità specifiche ed adeguate e che dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale un lavoro comune tra amministrazione, terzo settore e famiglie per rendere più coesa ed inclusiva la nostra comunità”.
