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Monica Gibillini quand’era sindaco
L’ex sindaco Monica Gibillini è proprio soddisfatta. E ne ha tutte le ragioni per i furiosi attacchi allora ricevuti. La sentenza del Tar, che ha respinto il ricorso della Istimi Due Srl contro il Comune riguardo l’area ex cartiera, le ha infatti dato soddisfazione riconosciuto che quand’era alla guida del municipio aveva operato correttamente. Non solo. Il Tar ha addirittura condannato la società a pagare le spese processuali del Comune per via dell’infondatezza stessa del ricorso. Nello specifico la società contestava sia il diniego dell’ufficio tecnico comunale ad aumentare la volumetria del privato per effetto della legge regionale sul piano casa che l’avvio promosso dalla giunta Gibillini delle attività degli uffici comunali per presentare una proposta progettuale al privato, comproprietario di minoranza dell’area ex cartiera insieme al Comune, il quale detiene invece la quota di maggioranza.

In particolare il Tribunale ha stabilito che il privato non ha diritto a maggiore volumetria, tale da realizzare un edificio di 5.000 mq nel centro dell’area attraverso un’iniziativa unilaterale; che il privato non ha mai presentato al Comune proposte progettuali formali (piani attuativi del Pgt) al Comune, dunque non può lamentare l’inerzia dell’ente nel rispondere; quanto pubblicato sul web all’epoca in cui Gibillini era sindaco è espressione di volontà personale che non può influire sulla legittimità degli atti del Comune e in particolare dell’atto con cui la giunta a febbraio 2012 ha avviato le attività degli uffici per presentare un progetto sull’area stessa. “La decisione del Tribunale -afferma compiaciuta Gibillini- è la terza conferma del buon operato dell’amministrazione comunale nel periodo in cui ero sindaco.  Le altre due sentenze emesse in sede cautelare di primo grado e di appello e favorevoli al Comune risalgono rispettivamente al marzo e al giugno 2012, l’oggetto del contendere è sempre lo stesso. Il PD di cui l’attuale sindaco era segretario cavalcò a inizio 2012 il rischio della realizzazione di un edificio di 5.000 mq distribuendo volantini che riproducevano un palazzone di 6 piani, chissà se ora sindaco e PD informeranno con lo stesso impegno i cittadini che il rischio del palazzone è definitivamente tramontato. Ma soprattutto la domanda che rivolgo al sindaco e alla sua maggioranza è: a quando la decisione sull’area ex cartiera?”. E già, il sindaco si è addirittura tenuto la delega sulla materia, ma, dopo un anno e passa dal suo insediamento, non ha partorito nulla”. Gibillini ricostruisce con puntiglio tutti i passaggi dell’annosa vicenda a dimostrazione del buon operato sulla questa della “sua” amministrazione comunale.
<Dopo 20 anni di discussioni la delibera della giunta Gibillini del 31 luglio 2012 contiene un primo atto concreto: un progetto elaborato dall’ufficio tecnico comunale, dove è possibile vedere come e soprattutto dove verranno realizzate abitazioni, negozi, parcheggi e spazi pubblici tenendo conto dei diversi aspetti sia di natura tecnica (es. riparto quote di proprietà tra il Comune e il privato comproprietario, rispetto delle distanze dai confini dei nuovi edifici), sia delle istanze di cittadini e associazioni raccolte con l’avvio partecipato delle attività necessarie a definire il progetto stesso. Per arrivare a quel progetto sono servite anche consulenze legali (10.000euro ) e urbanistiche (44.000 euro), il progetto vale milioni di euro.
Nel frattempo a inizio 2013 la parte del piano di governo del territorio (Pgt ex piano regolatore) sull’ex cartiera è scaduta e dopo l’avvio del commissario dell’iter per rivedere il documento scaduto, nel febbraio 2013, oltre 80 cittadini e diverse associazioni hanno presentato osservazioni a cui nessuno ha ancora risposto.
A febbraio 2014 sindaco e maggioranza (PD, Io Amo Bareggio, Voi con Noi e In Volo) hanno respinto, in consiglio comunale, la mozione che ho presentato per un  assemblea pubblica sulle osservazioni relative alla revisione del Pgt, tra cui quelle dell’ex cartiera e per illustrare il percorso con il quale la maggioranza intende arrivare a una decisione. Dopo diversi mesi ancora tutto tace qual è la posizione del sindaco e della maggioranza sull’area? Cancelleranno l’unico progetto concreto, trasparente e partecipato sull’ex cartiera? La mia posizione rimane quella della delibera di giunta del 31 luglio 2012>.

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