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Gli enti locali si lamentano per i tagli dei trasferimenti e poi danno consulenze a professionisti esterni quando avrebbero potuto far fronte tranquillamente all’esigenza con il personale in organico. Il che è una palese contraddizione, ma tant’è. Intanto Bareggio offre un illuminante esempio di come si spendono i denari pubblici magari all’insaputa degli stessi amministratori comunali. Infatti l’ufficio tecnico ha improvvisamente scoperto che fra le unità in servizio nel settore non v’è neppure una in grado di far fronte all’incarico di coordinatore della sicurezza nei lavori stradali. Stupefacente, ma così è.  E che fa per rimediare alla presunta carenza? Affida l’incarico a un professionista con la singolare giustificazione che all’interno della struttura comunale non è possibile effettuare direttamente l’attività progettuale per via di imprevisti carichi di lavoro. La solita trita motivazione che si tira fuori alla bisogna. Certo che la curiosa circostanza non è sfuggita al Movimento 5 Stelle che ha presentato un’interpellanza per chiedere conto della scelta, anche in considerazione che l’incarico non rientra tra quelli già autorizzati dal consiglio comunale e che i lavori essendo stati previsti nell’ambito del programma triennale opere pubbliche, adottato dalla giunta nello corso marzo, erano in calendario da diversi mesi di anticipo. Eppure solo adesso in municipio hanno scoperto che sono talmente impegnati da dover ricorrere a tecnici esterni. Com’è come non è, il M5S si è risolto di domandare alla giunta: quali sono i lavori non programmati che comportano un carico di lavoro, tale per cui è necessario ricorrere ad un incarico esterno per svolgere le funzioni di coordinatore della sicurezza? Quanti sono i dipendenti del Comune che sono in possesso dei requisiti per svolgere il ruolo di coordinatore della sicurezza? Ci sono stati altri incarichi attribuiti in precedenza con le medesime motivazioni o che potevano comunque essere svolti da personale interno all’ente? Per quale motivo non sono state svolte procedure comparative per la scelta dell’incaricato? L’assessore Stellardi o il sindaco Lonati erano a conoscenza dell’attribuzione dell’incarico?

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